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Sab, Nov

Vietri, (FI): “Melucci, sindaco chiuso nel palazzo. Si vada alle elezioni”

Vietri, (FI): “Melucci sindaco chiuso nel palazzo. Si vada alle elezioni”

Politica

Dura l’invettiva del capogruppo di Forza Italia al Comune di Taranto, Giampaolo Vietri all’indirizzo del sindaco. “Il fatto che la maggioranza dei consiglieri tarantini non l’abbiano votato quale presidente della Provincia – spiega - è un evidente segnale di sfiducia politica”

“Melucci è stato un sindaco chiuso nel palazzo che non vive a Taranto e che non gira in città. Una persona che i cittadini conoscono solo attraverso la televisione. Un sindaco che già nel mese di luglio scorso aveva problemi con i numeri per approvare il bilancio. Diceva di volare alto ma non riesce neanche a reggersi in piedi”.

Inizia così l’invettiva del Capogruppo Forza Italia al Comune di Taranto, Giampaolo Vietri che attacca il primo cittadino reo di essere stato “sfiduciato dai propri consiglieri”. “I resti della sua ex maggioranza – prosegue Vietri - farebbero bene a chiedergli di fare autocritica - e un bel mea culpa - invece di attaccare gli altri e i "traditori" con la solita arroganza che finora ha contraddistinto quest’amministrazione comunale”. “Il fatto che la maggioranza dei consiglieri tarantini non l’abbiano votato quale presidente della Provincia è un evidente segnale di sfiducia politica. – prosegue Vietri - Il sindaco può trovare 16 consiglieri disposti a proseguire la consiliatura ma non avrà più l’autorevolezza necessaria per rappresentare Taranto. Non parliamo poi del consenso popolare”.

Aspre critiche da parte dell’esponente politico che addita la governance del sindaco e i risultati raggiunti come “naturale conseguenza di un anno e mezzo di cattiva amministrazione”. “Non può governare ricercando ogni giorno i numeri in consiglio – aggiunge -è ormai delegittimato sul piano politico e istituzionale! I risultati delle elezioni provinciali gli attestano un peso politico inesistente tanto a Taranto città quanto, e peggio, in provincia”. “Gli interessi di Taranto – conclude - non possono essere rappresentati e difesi da una figura così debole” e auspica “elezioni nella prossima primavera”