24
Mer, Apr

Ilva, Bonelli (Verdi): “Governo abroghi immunità penale”

Ilva, Bonelli (Verdi): “Governo abroghi immunità penale”

Politica

Bonelli commenta la decisione della Corte di Strasburgo sullo stabilimento di Taranto: “Dopo condanna dell’Italia Calenda e Di Maio chiedano scusa”

“La condanna dell'Italia da parte della Corte di Strasburgo, conferma che il movimento ambientalista e i Verdi avevano e continuano ad avere ragione nel denunciare la violazione dei diritti dei cittadini tarantini nel diritto alla salute e alla tutela dell'ambiente”. A dichiararlo Angelo Bonelli dei Verdi che aggiunge. “In questi anni sono state fatte proroghe su proroghe che hanno disapplicato la legislazione ambientale e sanitaria in quella città e il ministro Calenda, il ministro Di Maio dovrebbero chiedere scusa a Taranto e all'Italia, il primo per aver proposto l'immunità penale agli acquirenti Ilva oggi Arcelor Mittal, il secondo per aver confermato questa norma e aver peggiorato il piano ambientale".

"Grazie all'immunità penale- continua l'esponente dei Verdi- è stato archiviato  un procedimento penale del PM Buccoliero di Taranto relativo alle elevate concentrazioni di diossina nel quartiere Tamburi violando così i diritti costituzionali della popolazione tarantina oltre all'obbligo dell'azione penale previsto dalla Costituzione”.

“Vogliamo dire grazie a Daniela Spera storica ambientalista tarantina, che grazie alla sua iniziativa ha portato la Corte di Strasburgo ad emettere questa importante sentenza. – conclude Bonelli - Una cosa ora deve fare l'attuale governo rivedere la propria decisione su Ilva abrogando la norma che garantisce l'immunità penale a Ilva per i prossimi 5 anni nessuna azienda al mondo opera con la protezione dell'immunità in caso di violazione della legislazione ambientale e sanitaria”.