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Gio, Lug

De Gennaro - Battista: “Vogliamo chiarezza sui fondi ricevuti dal Comune”

De Gennaro- Battista: “Vogliamo chiarezza sui fondi ricevuti dal Comune”

Politica

Diverse le aziende operanti sul territorio che potrebbero aver contribuito a realizzare il cartellone delle festività natalizie a Taranto. Tra queste Eni e ArcelorMittal

Chiarezza sui fondi ricevuti dal Comune di Taranto. Questa la richiesta dei consiglieri Floriana De Gennaro, capogruppo di idea Indipendente, e Massimo Battista durante la Commissione “Garanzia e Controllo” tenutasi nella giornata del 23 gennaio scorso. L’obiettivo verificare, carte alla mano, “su quali capitoli siano giunti i fondi e come siano stati spesi”.

I dubbi per la precisione, risiederebbero nella somma erogata dalla Eagle Pictures SpA (Netflix), circa 150 mila euro, allo stesso Comune a fronte dei “disagi” arrecati alla città durante le riprese del film ‘Six underground’. Tale “somma – spiegano De Gennaro e Di Battista - sarebbe stata versata nell'ambito di un Protocollo di Intesa”.

A tal fine i due esponenti politici chiedono visione del documento per verificare la presenza o meno di un vincolo al loro utilizzo o “a una o più determinate destinazioni d'uso”.

“Parrebbe che parte dei fondi sarebbe stata già utilizzata solo per coprire alcune spese sostenute dall'Ente civico durante le riprese, come quelle  per pagare gli straordinari dei vigili urbani, degli operatori Amiu e Amat impegnati nell'occasione.- spiegano i due consiglieri in un comunicato congiunto -  Secondo rumors di ambienti vicini a Palazzo di Città, inoltre, parrebbe che l'Amministrazione comunale sia ora intenzionata a utilizzare i fondi rimanenti per il ripristino della "Palestra Ricciardi" e di due palestre comunali. In tal modo nulla sarebbe corrisposto come ristoro ai commercianti che subirono disagi e danni economici per la vicinanza delle loro attività alla zona delle riprese”.

Altra questione riguarda l’entità dei fondi ricevuti dall’Amministrazione in occasione delle festività natalizie. Sarebbero infatti diverse le aziende ad aver contribuito tra queste ENI, Total, ItalCave e ArcelorMittal. A tal fine dunque, i due consiglieri intendono apprendere “quali aziende abbiano realmente apportato fondi all'Ente civico, la loro entità e su quali Capitoli siano stati versati”. Soprattutto “conoscere come i fondi siano stati spesi e con quali procedure amministrative”.

“Acquisire infine - la documentazione relativa alla procedura con cui il Distretto urbano del Commercio, di cui l'Ente Civico è socio di maggioranza e a cui partecipano ConfCommercio e Confesercenti”, che “avrebbe erogato un contributo di 10 mila euro a una associazione culturale”.