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Ven, Lug

Verdi Taranto su Bitetti: “Richieste penose ad AM InvestCo”

Verdi Taranto su Bitetti: “Richieste penose ad AM InvestCo”

Politica

Gli ambientalisti tarantini stigmatizzano le dichiarazioni del consigliere circa i rapporti tra l'azienda e la città. “Ai gestori occorre chiedere di non inquinare non recuperare piazze e giardini”

“Riteniamo penose le richieste del consigliere Bitetti ad AM InvestCo di sostenere la pratica sportiva e di contribuire al rifacimento di piazze e parchi. E' la dimostrazione di una politica con il cappello in mano che da sempre i Verdi combattono”. Così i Verdi di Taranto stigmatizzano le dichiarazioni del consigliere Piero Bitetti sul possibile impegno da parte del siderurgico di “aiutare la comunità attraverso azioni mirate e investimenti” utili a “creare nuove opportunità di sviluppo e di crescita culturale”.

“Noi riteniamo che ai gestori degli impianti ex Ilva e di qualunque altra attività produttiva si debba chiedere di operare in modo da non inquinare e nel rispetto dei principi costituzionali a tutela della salute, dell'ambiente e della dignità e della sicurezza dei lavoratori. – replicano gli ambientalisti - I tarantini sono contribuenti a tutti gli effetti e dunque hanno diritto a ricevere servizi adeguati. I decisori devono chiedere ed ottenere quello che spetta alla città e non chiedere l'elemosina. Una città che ha dimostrato una capacità di resistenza ultradecennale contro gli inquinatori non può essere umiliata da regalie”.

Bitetti parla di “interlocuzione virtuosa coni gruppi industriali”. In tal senso responsabilità dell’azienda sarebbe “incentivare la nascita di nuove realtà imprenditoriali, sostenere la pratica sportiva, destinare delle borse di studio in favore degli studenti tarantini e ancora prendersi cura degli spazi pubblici, recuperando piazze, parchi e giardini”.

Ma dai Verdi condanna unanime: “E' vero che i servizi sono carenti e che le infrastrutture cittadine richiedono lavori di rilievo, ma riteniamo che tali interventi vadano sostenuti con fondi regionali, nazionali ed europei e non con risorse di AM InvestCo che opera in regime di immunità penale ed amministrativa, in base ad una norma che riteniamo incostituzionale. – spiegano - L'amministrazione dunque si impegni di più sull'utilizzo delle risorse già assegnate e sull'accesso ai finanziamenti utili”.