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Sab, Feb

Immunità penale ex Ilva: sanare l’anomalia giuridica

Immunità penale ex Ilva: sanare l’anomalia giuridica

Politica

Borraccino: “Nulla è stato fatto per reintrodurre la valutazione del Rischio Sanitario nell’AIA”

“Come avevamo più volte denunciato il Decreto Salva Ilva del 2015 presenta, a nostro avviso, un grave vizio di incostituzionalità. Adesso a sollevare ufficialmente la questione è il GIP di Taranto, con riferimento all'immunità penale dei gestori dell'ex Ilva, ora ArcelorMittal Italia. Sono 4 anni che incalziamo i Governi nazionali, affinché modifichino il loro approccio, totalmente sbilanciato in favore della proprietà e della produzione anche se questo significa continuare a produrre rischio per la salute e esenzione dalle responsabilità civili e penali per i gestori della fabbrica”.  

A dichiararlo l’assessore regionale allo Sviluppo economico Mino Borraccino. “Quando si insediò il nuovo Governo giallo-verde, - prosegue l’Assessore - ponemmo la questione al Ministro Di Maio che, nonostante l'evidenza e nonostante fino a pochi mesi prima, proprio il suo M5S, sostenesse addirittura la chiusura della fabbrica come unica strada da percorrere, decise di validare il passaggio ad Arcelor Mittal e lasciare l'immunità per i nuovi proprietari. Nulla è stato fatto per reintrodurre la Valutazione del Rischio Sanitario nell'Autorizzazione Integrata Ambientale; - precisa - nulla è stato fatto per fermare l'utilizzo di criteri non comprendenti la piena occupazione della forza lavoro pere esistente; nessuna risposta ha ricevuto la Regione Puglia sulla decarbonizzazione proposta dal Presidente Emiliano, addirittura Arcelor Mittal ha fatto un'apertura all'ipotesi mentre il Governo tace.”