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Ven, Lug

Atti intimidatori nei confronti del presidente consiglio comunale

Atti intimidatori nei confronti del presidente consiglio comunale

Politica

Il consigliere Lonoce destinatario di un vile gesto intimidatorio. Tagliate le gomme della sua auto. Solidarietà dal Presidente della Provincia: "Ho provato sulla mia pelle cosa significa"

Un vile gesto quello ai danni del presidente del consiglio comunale di Taranto, Lucio Lonoce. Questa mattina il consigliere ha infatti scoperto che i copertoni della sua auto, una Fiat Punto erano stati tagliati. Subito la denuncia ai carabinieri i quali hanno avviato le indagini per risalire ai responsabile dell’atto intimidatorio. Nei giorni scorsi lo stesso consigliere aveva condannato i reiterati furti avvenuti nella chiesa angeli custodi al quartiere Tamburi mobilitandosi a favore della comunità colpita.

Nel frattempo dal Comune messaggi di solidarietà: “Così come le forze dell’ordine, l’Amministrazione è al suo fianco e auspica che queste azioni vili si fermino anche e soprattutto per un rigurgito di coscienza di chi le commette”.

Sostegno al consigliere anche da parte del Presidente della Provincia Giovanni Gugliotti: “Ho provato sulla mia pelle il peso dell'intimidazione, l'incursione nella vita privata di gesti criminali che non fanno stare tranquillo te e la tua famiglia. – spiega Gugliotti - Per questo sento di dover manifestare (…) tutta la mia vicinanza umana e istituzionale”.

“Se questo atto vile alla sua auto si configurasse come un tentativo di porre freno all'attività del Presidente Lonoce, superando qualsiasi barriera ideologica e di schieramento – aggiunge il Presidente - dobbiamo farci argine compatto e impenetrabile, noi tutti rappresentanti istituzionali, affinché sia chiaro che le istituzioni sono patrimonio dei cittadini e di nessun altro. La Magistratura, in collaborazione con le Forze dell'Ordine, come sempre accade, saprà fare chiarezza sull'accaduto. – conclude Gugliotti - Qualsiasi dovesse esserne l'esito, avvertiamo tuttavia l'urgenza di stabilire una connessione più salda tra le istituzioni che governano il territorio, finalizzata ad aumentare non la percezione, ma la garanzia della sicurezza per tutti i cittadini.”