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Gio, Nov

Chiede una Pet e fa spola infinita tra Cup e medico

Chiede una Pet e fa spola infinita tra Cup e medico

Politica

La denuncia da parte del consigliere regionale di FI Franzoso: “Il paziente rischia di finire nel labirinto della burocrazia sanitaria e perdersi”

"Richiedere oggi una Pet urgente a seguito di diagnosi di neoplasia polmonare, in Puglia, può diventare una odissea infinita. Non solo per i tempi di attesa dell'esame clinico, ma prima ancora per quelli di prenotazione. Il paziente rischia di finire nel labirinto della burocrazia sanitaria e perdersi tra studio medico e Cup. Serve rivedere il sistema informatico dei Cup per dare maggiore agibilità agli operatori e poi, istituire la possibilità di prenotare l'esame direttamente dal medico curante". A dichiararlo il consigliere regionale di Forza Italia Francesca Franzoso .

Il consigliere riferisce il caso di una giovane donna nel tarantino che, a seguito della diagnosi di carcinoma polmonare e la richiesta urgente di una Pet del medico curante, da giorni avrebbe “vagato” tra gli uffici del Cup senza riuscire a prenotare l'esame.

La ricetta medica sarebbe stata sbagliata per via di un errore da parte del medico che avrebbe barrato contemporaneamente sia il codice di esenzione 048, sia la lettera U di urgente. Il sistema informatico del Cup non consentirebbe dunque, anche in presenza di errori “grossolani su foglio di richiesta, di processare la prenotazione”.

"Si tratta - prosegue Franzoso - di un disagio, quello legato ai Cup che respingono le prenotazioni per errori formali delle ricette mediche, molto diffuso, tanto più grave in caso di patologie serie o tempodipendenti. Un cortocircuito che va immediatamente corretto con una segnalazione da parte dell'assessore alla sanità al responsabile del sistema informatico dott. Bavaro, modificando il programma e rendendo possibile all'operatore del Cup di 'forzare' il sistema”.

“In seconda istanza – aggiunge- è doveroso prendere in considerazione la possibilità di prenotare gli esami clinici direttamente presso il medico di base che emette la richiesta. Il fattore tempo - conclude il consigliere - in ambito oncologico è di importanza non solo clinica, ma anche psicologica. Le scelte di politica sanitaria regionale devono partire da una particolare attenzione ai tempi. E' angosciante sapere di dovere correre contro il tempo e muoversi poi, in un sistema in cui le attese sono uno scoglio insormontabile".