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Ex Ilva, collinette ecologiche: servono dati certi

Ex Ilva, collinette ecologiche: servono dati certi

Politica

Sulla questione interviene l’assessore all’Ambiente Viggiano che precisa: “Non abbiamo paura di assumere decisioni. Non siamo tifosi di nessuno se non della città”

“A valle del provvedimento della magistratura ci siamo immediatamente attivati per ottenere risposte certe e dirigere l’azione amministrativa verso azioni di tutela della cittadinanza. Arpa ed ASL, alle quali rivolgiamo apprezzamento per l’attività che svolgono, devono consentire all’amministrazione di ottenere in tempo utile e senza indugio ogni dato necessario a supporto dell’attività del Sindaco quale massima Autorità Sanitaria locale. Non possiamo correre dietro alle sensazioni, abbiamo bisogno di certezza e speditezza”. A dichiararlo l’assessore all’Ambiente del Comune di Taranto Francesca Viggiano.

“Non abbiamo paura di assumere decisioni eclatanti, non siamo tifosi di nessuno se non della città per questo chiediamo ad ogni soggetto interessato di operare per il benessere della città. – tiene a precisare l’assessore - Dall’industria pretendiamo azioni forti a tutela dell’ambiente e della salute, dagli organismi tecnici pretendiamo dati certi. Diversamente, assumeremo provvedimenti di sempre maggior rilievo, nessuno escluso. La stagione delle improvvisazioni deve terminare”.

“Ministero, Arpa, Asl, Regione - conclude Francesca Viggiano - devono assumersi le responsabilità proprie dei rispettivi ruoli senza lasciare da sola l’amministrazione comunale in questa lotta per la tutela della città.  La sospensione temporanea delle attività didattiche nelle scuole De Carolis e Deledda è necessaria affinché Arpa, nel termine chiesto di 30 giorni, ci fornisca dati precisi a tutela delle fasce fragili. I bambini non possono e non devono subire disagi. Per questa ragione, i bambini della scuola dell’infanzia proseguiranno le attività presso la scuola Vico mentre per gli altri stiamo predisponendo, insieme al corpo docente, percorsi atti a procurare il minor disagio possibile. Siamo dalla parte dei bambini ed è a loro che dobbiamo assicurare protezione e tutela. Saremo al loro fianco ed acconto alle famiglie ed ai docenti per rendere meno difficoltoso questo temporaneo spostamento delle attività didattiche.”