26
Ven, Apr

Michele Emiliano indagato dalla Procura di Bari

Michele Emiliano indagato dalla Procura di Bari

Politica

Diversi i reati contestati al governatore pugliese: induzione indebita a dare o promettere utilità, abuso di ufficio e false fatture. Le indagini condotte dalla Guardia di Finanza coinvolgono anche il suo capo di gabinetto (Claudio Stefanazzi) e tre imprenditori baresi

Michele Emiliano – e il suo capo di gabinetto, Claudio Stefanazzi – sono indagati dalla Procura di Bari. L’inchiesta riguarda presunti illeciti commessi durante la campagna per le primarie nel Pd del 2017. In quella competizione il presidente pugliese sfidò Matteo Renzi per la carica di segreterio nazionale dei Democratici. Nello specifico, i fatti riguarderebbero una fattura di 65 mila euro pagata da due imprenditori baresi ad un’agenzia di comunicazione che ha curato l’attività elettorale per lo stesso governatore. I reati contestati, a vario titolo, sono: induzione indebita a dare o promettere utilità, abuso di ufficio e false fatture. L’indagine condotta dalla Guardia di Finanza, coordinate dal procuratore aggiunto, Lino Giorgio Bruno, coinvolge anche un terzo imprenditore, residente sempre nel capoluogo pugliese. La visita degli investigatori negli uffici della Regione era stata preannunciata allo stesso Emiliano lunedì 8 aprile, da una persona poi denunciata dallo stesso ex sindaco di Bari.