26
Ven, Apr

Ex Ilva, Bonelli (Verdi): “La mutazione antropologica del M5S che grida all’allarmismo”

Ex Ilva-Bonelli (Verdi): “La mutazione antropologica del M5S che grida all’allarmismo”

Politica

L’ambientalista stigmatizza l’operato dei pentastellati: “Mentre un anno fa lo stabilimento era da chiudere ora miracolosamente i dati ambientali sono ottimi”

“Il M5S ha superato ogni previsione e il suo comportamento sulla vicenda dell'ex Ilva di Taranto ricorda il film "l'invasione degli ultracorpi" del 1956 o il suo remake "the Invasion" del 2007”. A dichiararlo il coordinatore nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge. “Nel film un misterioso virus di origine aliena- spiega l'ecologista- attacca gli esseri umani durante il sonno portando alla realizzazione di replicanti privi di sentimenti e di emozioni, copie identiche esteriormente agli originali ma completamente differenti nei comportamenti. Penso che sia accaduto questo al M5S, dopo essere arrivato al governo del paese perché ieri l'on.Giovanni Vianello, che quando il M5S era all'opposizione faceva il moralizzatore e purista, ha comunicato al mondo intero che su Taranto degli "pseudo ambientalisti" e dei politici che creano preoccupazione tra la popolazione hanno generato un'inutile allarmismo a tavolino" perché a suo dire i dati forniti da Arpa e Asl sull'inquinamento escludono qualsiasi emergenza ambientale”.

“Mentre un anno fa llva era da chiudere, per il deputato del M5S oggi miracolosamente i dati ambientali sono ottimi. – aggiunge Bonelli - Vianello non dice e non si chiede, perché sino ad oggi Arpa non rende pubblici i dati sulla diossina del mese di novembre e dicembre 2018 considerato che i primi 10 mesi del 2018 hanno segnalato un aumento preoccupante: lui è un parlamentare perché non si indigna di questo ritardo o ha smesso di indignarsi da quando è al governo?”

“In particolare nel deposimetro di masseria del Carmine - continua l'esponente dei Verdi - si parte dal dato del mese di gennaio 2018  pari  1,33 te pg/m2 die ai dati del mese di luglio, agosto, settembre e ottobre rispettivamente di 10,68, 8,49, 13,17 e 27,3 pg/m2 die, tra il mese di gennaio e l'ultimo mese disponibile di ottobre 2018  si registra un aumento della diossina pari al 2050 per mille ovvero 20 ,5 volte di più”.

“A questo punto si può affermare che il cambiamento antropologico dei pentastellati è ormai completato come nel film l'invasione degli ultracorpi: - conclude Bonelli - da coloro che denunciavano tutto e tutti e che volevano la chiusura dell'Ilva sono passati ad interpretare lo stesso ruolo di quelli  che erano al governo quando loro erano all'opposizione e che duramente attaccavano”.