26
Ven, Apr

“C'è chi parte incendiario e si scopre pompiere”

“C'è chi parte incendiario e si scopre pompiere”

Politica

Il Consigliere comunale Massimo Battista evidenzia il cambiamento mostrato dal parlamentare del M5S, Giovanni Vianello, e le sue dichiarazioni sui dati relativi all'inquinamento a Taranto

“Sembrano lontani i tempi in cui, l'allora attivista, Giovanni Vianello urlava nelle piazze cittadine che l'Ilva andava fermata perché causa di malattia e morte per i tarantini.Sembra passato un secolo dalla campagna elettorale, quando lo stesso con gli altri candidati davanti i cancelli della fabbrica parlava di fermo degli impianti inquinanti, bonifica e riconversione”. A sottolineare le dichiarazioni del parlamentare del M5S ("la fabbrica deve ancora dimostrare di non essere nociva”) è il Consigliere comunale Massimo Battista. “Anche per lui i dati forniti sono rassicuranti per la salute dei bambini, delle mamme e di tutti i cittadini di Taranto e chi invece non ha cambiato idea sulla fabbrica ora è accusato di allarmismo.E poco importa se si riscontrano valori di diossina preoccupanti nel latte materno delle mamme tarantine e se la mortalità infantile è in aumento, non bisogna fare allarmismo per l'onorevole. Ci si appella ad un contratto di governo reso carta straccia dal loro alleato Salvini, non esiste a tutt'oggi nessun cronoprogramma di fermo degli impianti inquinanti”. Il Consigliere Battista evidenzia la “perfetta continuità tra l'attuale e i governi precedenti, accusati di aver legiferato 12 decreti a difesa della produzione, ma incapaci di modificarne nemmeno uno ora che al governo del paese ci sono loro”.
Il Consigliere ormai fuori dal Movimento conclude e garantisce: “Chi da anni si batte per il bene di questa città continuerà a farlo, anche contro chi partito incendiario ora si riscopre pompiere. Mi aspetto che già a partire dalle elezioni europee la città sappia ripagare il tradimento subito. La fiducia si conquista con le azioni, e il Movimento 5 Stelle a Taranto ha fallito”.