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Ven, Apr

De Gennaro: “Sindaco Melucci che aria tira a Taranto?”

De Gennaro: “Sindaco Melucci che aria tira a Taranto?”

Politica

La consigliera del gruppo La Scelta #pertaranto chiede al primo cittadino la creazione di un Ufficio unico di informazione e comunicazione sull’inquinamento

Creare un Ufficio unico di informazione e comunicazione sull’inquinamento. La proposta parte della consigliera del gruppo La Scelta #pertaranto Floriana De Gennaro che chiede al primo cittadino maggiori tutele in materia sanitaria e ambientale. “Tutti i cittadini di Taranto hanno il sacrosanto diritto a una informazione chiara e comprensibile da chiunque, non una mole di dati tecnici spesso incomprensibili. – spiega la consigliera - vogliono sapere se l'aria che respirano è inquinata o meno, se contiene sostanze cancerogene, in definitiva se possono portare i bambini a scuola o a fare una passeggiata”.

Al contrario si assisterebbe, secondo De Gennaro, ad “una mole di notizie spesso discordanti tra loro, peraltro in molti casi comprensibili solo agli addetti ai lavori”.

“Il Sindaco Melucci ha il preciso dovere non solo di tutelare la salute di tutti i tarantini, ma anche di informarli sul tenore dell'inquinamento mettendo a disposizione della comunità dati certi e comprensibili provenienti da una unica fonte attendibile e, soprattutto, credibile". – prosegue la consigliera. Lo scorso 25 marzo è stata lanciata a tal proposito l’idea di un ufficio che trasformi i “numerosi dati ufficiali e i molteplici report esistenti, in particolare quelli degli Enti preposti alla salvaguardia della salute pubblica (ASL, ARPA, ISPRA), in un unico bollettino on line contenente informazioni aggiornate, riepilogative e, soprattutto, chiare e comprensibili per tutti i cittadini”.

A tal fine occorrerebbe dotarsi di “abili divulgatori e comunicatori, oltre che della collaborazione e controllo scientifico degli enti preposti” e “l’istituzione sul web di un vero e proprio "Piano di salute Pubblica" aggiornato h24 che, oltre a informare i cittadini sul tenore dell'inquinamento ambientale e sui conseguenti rischi per la loro salute, potesse indicare azioni e comportamenti da tenere”.

La mozione è stata però bocciata dalla maggioranza consiliare proprio a marzo scorso. “Il motivo sarebbe da ricercare nella decisione, concordata oltre un mese addietro in una riunione in Prefettura, senza che a tutt'oggi abbia sortito nessun risultato concreto, di creare l'ennesimo "gruppo di lavoro" col fine di fornire "un quadro aggiornato dell'andamento delle rilevazioni ambientali effettuate nell'area di Taranto”- aggiunge - a cui far partecipare i tecnici dell'Ispra, dell'Arpa, della Asl, della struttura commissariale nonché di Regione, Provincia e Comune, coordinato dal Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente".

Ad oggi la riproposta da parte della consigliera. “L’auspicio è che, laddove il sindaco e la sua maggioranza decidano nuovamente di non approvare tale mozione, - conclude De Gennaro - altri che hanno a cuore la salute dei tarantini la facciano propria e la realizzino”.