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Mer, Mag

Questione "bagni pubblici", il Comune: “Inadempiente la ditta appaltatrice”

Questione "bagni pubblici", il Comune: “Inadempiente la ditta”

Politica

All’indomani della denuncia da parte dei tre consiglieri De Gennaro, Fornaro e Battista che palesavano la condizione di notevole precarietà dei bagni pubblici tra la Città vecchia e il borgo, l’Amministrazione chiarisce: “Questo appalto risulta in scadenza nel prossimo mese di maggio e grazie ai rilievi mossi dai consiglieri di minoranza e alla oggettiva scarsità di efficienza del servizio non verrà rinnovato”

All’indomani della denuncia da parte dei tre consiglieri comunali tarantini Floriana De Gennaro, Vincenzo Fornaro e Massimo Battista impegnati nella giornata di ieri in una ricognizione per verificare le condizioni dei tre bagni pubblici comunali tra la Città vecchia e il borgo umbertino, giunge la replica dell’Amministrazione.

“Il bando di gara con cui è stato in origine affidato il servizio deriva da una gara pubblica esperita nel 2014 che, dato l'importo, ha avuto una procedura ad evidenza europea, come previsto dalle norme. – spiega una nota da Palazzo di Città - Detto bando riguardava per l’appunto l'affidamento del servizio di gestione di tutti i bagni pubblici della città, comprensivo della manutenzione ordinaria, delle utenze e delle migliorie che l'impresa si impegnava ad apportare, impiegando 35 lavoratori che usufruivano della clausola sociale, dislocati su 21 postazioni”.

“Nel 2016 questo affidamento è stato soggetto a revisione per l'inadempienza della ditta appaltatrice negli aspetti relativi proprio alla manutenzione. – aggiunge la nota -  Questo appalto risulta in scadenza nel prossimo mese di maggio e grazie ai rilievi mossi dai consiglieri di minoranza ed alla oggettiva scarsità di efficienza del servizio non verrà rinnovato”.

Le immagini restituite dal video girato dai tre consiglieri evidenziavano gravi criticità. Condizioni precarie e fatiscenti, ambienti promiscui, senza idonea divisione tra uomini e donne, assenza di rubinetti, pavimenti sconnessi e mattonelle mancanti. Per non parlare delle lampadine, praticamente assenti e delle plafoniere rotte con cavi elettrici in tensione scoperti, infine sciacquoni sostituiti da un secchio.

“Il video dei consiglieri – sottolineano da Palazzo di Città – è girato all’interno della struttura di piazza Municipio, mentre alcune delle foto pubblicate sono relative ai servizi igienici di piazza Kennedy, che sono stati chiusi da qualche tempo dall'Amministrazione per il pericolo di crollo, per cui è ignoto come sia stato possibile per i citati consiglieri accedervi dato il permanere di rischi per la sicurezza”.