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Mer, Set

Melucci azzera la Giunta

Melucci azzera la Giunta

Politica

Come anticipato da CosmoPolis a poche ore dalle dimissioni del vice sindaco Valentina Tilgher, il primo cittadino ritira le deleghe assessorili. Taranto piomba nel caos politico. Melucci: "Necessario avviare una fase di riflessione ed entrare al meglio nella seconda parte del mandato"

Non c’è pace per la politica tarantina. A poche ore dalle dimissioni del vice sindaco Valentina Tilhger, Rinaldo Melucci azzera la Giunta municipale. Già nei giorni scorsi l’Amministrazione, in occasione dell’approvazione del consuntivo di Bilancio, fu salvata dal voto del consigliere comunale di opposizione Stellato. Il primo cittadino ha evidenti difficoltà di tenuta della sua maggioranza di governo. Nel frattempo da Palazzo di Città si delineano le ragioni della scelta del sindaco che vuole "avviare una fase di riflessione ed entrare al meglio nella seconda parte del suo mandato". Una decisione giunta "dopo una fase di studio e analisi delle criticità residue rilevate in ogni ramo dell'attività amministrativa”, e “nasce dalle valutazioni del primo cittadino che ritiene di dotare di maggiore aderenza la nuova macrostruttura con l'attività assessorile. Il sindaco non mancherà di consultare nei prossimi giorni la maggioranza per utile e doverosa condivisione”.  

L’abbandono del vice sindaco è l’ennesimo risultato di una gestione incerta e di una prassi amministrativa piuttosto lacunosa. Cosa accadrà a questo punto? Le partite sul tavolo sono diverse e tutte molto importanti per il futuro del capoluogo jonico: il Contratto Istituzionale di Sviluppo e la realizzazione dei piani ambientali nell’ex Ilva su tutti. Taranto non sembra avere una guida politica in grado di rappresentare la città e l’intero sistema provinciale in questo specifico frangente storico.