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Mer, Ago

Mancarelli (PD) su Mittal: “Una violazione del contratto firmato con Di Maio e i sindacati”

Mancarelli (PD) su Mittal: “Una violazione del contratto firmato con Di Maio e i sindacati”

Politica

In merito alla decisione da parte della società di destinare la cassa integrazione a 1500 lavoratori interviene il Segretario provinciale PD: “Il Ministro imponga a Mittal come ha fatto con Whirpool il rispetto alla lettera del contratto industriale ed ambientale”

“La decisione annunciata da Mittal della cassa integrazione per ulteriori 1.500 lavoratori, è in violazione del contratto che l'azienda ha firmato il 6 settembre con Di Maio e i sindacati. Nonché nei confronti di una intera città che tutta intera sta stringendo i denti con grossi sacrifici su diversi fronti per consentire a Mittal di rimettere Ilva in attivo”. Questo il commento del Segretario provinciale del PD di Taranto Giampiero Mancarelli a proposito della decisione assunta da ArcelorMittal di destinare la cassa integrazione a 1500 lavoratori del siderurgico.

“Le condizioni della fabbrica, della città, delle analisi di mercato, delle congiunture internazionali e delle regole industriali ed ambientali da rispettare, erano conosciute a Mittal da quando è incominciata la trattativa. – aggiunge Mancarelli - Il Partito democratico non accetterà passi indietro in beffa di tutti i sacrifici fatti durante questi anni. Non abbiamo tenuto in piedi Ilva per far venire gli indiani e mandare a casa i lavoratori. Già troppi sono stati i 1.500 cassa integrati inseriti nel contratto Di Maio, che erano invece  assunti regolarmente secondo contratto Calenda. Il Ministro imponga a Mittal, come ha fatto con Whirpool, il rispetto alla lettera del contratto industriale ed ambientale. – conclude - Non sono previsti sforamenti per nessuna ragione economica o di profitto fino al 2023”.