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Mer, Nov

ArcelorMittal, Bonelli (Verdi): “Di Maio si dimetta immunità non è stata tolta”

ArcelorMittal, Bonelli (Verdi): “Di Maio si dimetta immunità non è stata tolta”

Politica

Il coordinatore esecutivo dei Verdi interviene sulla questione del siderurgico jonico: “La pubblicazione ore' dell'accordo di modifica del contratto di affitto tra Ilva spa in amministrazione controllata e l’attuale proprietà, documento mai reso pubblico da MISE su cui il vicepremier non ha proferito parola né in Parlamento né in incontri avuti a Taranto, è un fatto grave”

“La pubblicazione  da parte del 'Sole 24 ore' dell'accordo di modifica del contratto di affitto tra Ilva spa in amministrazione controllata e ArceloMittal, documento mai reso pubblico da MISE su cui il ministro Di Maio non ha proferito parola né in Parlamento né in incontri avuti a Taranto, è un fatto grave che smentisce tutte dichiarazioni che lo stesso Di Maio aveva fatto a proposito. Non c'è dubbio alcuno che Di Maio a questo punto, proprio per aver tenuto segreto l'accordo, non può più svolgere la sua funzione di Ministro dello sviluppo Economico." Così in una nota il coordinatore dell'esecutivo dei Verdi Angelo Bonelli, che spiega:

“Il fatto che fino a ieri l'accordo sia stato tenuto segreto, conferma quello che sosteniamo da alcune settimane: ovvero che la ragione del conflitto aperto da  ArcelorMittal   non è l'immunità penale, che come l'ufficio Legislativo di Camera e Senato ha scritto , permane nell'applicazione dell’autorizzazione integrata ambientale, bensì la richiesta formulata dal ministro Costa di revisione dell'A.I.A. che comporterebbe per  Arcelor Mittal   maggiori investimenti. E' questa la vera ragione dello scontro non certo l'immunità penale, a questo si aggiunga la volontà di rivedere gli accordi occupazionali”.

“Questo - prosegue Bonelli - è un grande pasticcio che scaturisce dalla scarsa trasparenza con la quale il MISE ha deciso di gestire la vicenda ex Ilva sposando e dando continuità a scelte di precedenti governi dimenticando il dramma ambientale e sanitario che vive Taranto, una città che come ha confermato purtroppo uno studio dell’Istituto Superiore di Sanità, ha portato ad una percentuale del +21% di mortalità tra i bimbi di Taranto rispetto al resto della regione Puglia”.

“Dietro i sorrisi di Di Maio si è nascosta un beffa e lui deve dirci oggi la ragione per la quale in data 14 settembre 2018 era stato sottoscritto questo accordo integrativo che prevedeva, tra le altre cose, la possibilità per ArcelorMittal di scissione in presenza di modifiche dell'autorizzazione ambientale, questo indipendentemente su cosa si possa pensare della vicenda Ilva è inaccettabile. – conclude Bonelli -  Di Maio deve trarne le conseguenze e dimettersi da ministro”.