07
Sab, Dic

Borraccino, su licenziamento delegato Usb: “Assurdo e immotivato”

Borraccino, su licenziamento delegato Usb: “Assurdo e immotivato”

Politica

In merito alla decisione assunta da ArcelorMittal su un delegato del sindacato tarantino interviene l’assessore allo Sviluppo economico: “Completa solidarietà all’operaio. Vogliono colpirne uno per educarne cento”

“Esprimo tutta la mia solidarietà al lavoratore dell'ILVA di Taranto, rappresentante sindacale dell'USB, destinatario di un incomprensibile e immotivato provvedimento di licenziamento da parte dell'azienda, per non essersi presentato al lavoro lo scorso 9 luglio in quanto aveva aderito allo sciopero indetto dalla sua organizzazione sindacale e al presidio tenutosi a Roma dinnanzi al MiSE”

Così commenta l’assessore allo Sviluppo Economico Mino Borraccino: “Siamo davvero allibiti nel constatare il mancato rispetto da parte dei vertici di Arcelor Mittal delle prerogative e dei diritti dei lavoratori che sono sempre più preoccupati per il clima di grande confusione che continua a regnare sul destino dell'acciaieria tarantina. La sensazione che abbiamo nell'apprendere del licenziamento, ma vorremmo tanto sbagliarci, di questo lavoratore modello, con vent'anni di esperienza alle spalle e padre di famiglia, è che ArcelorMittal abbia voluto "colpirne uno per educarne cento", allo scopo di intimidire i lavoratori, affinché cessino di rivendicare, con gli scioperi e l'attività sindacale, i loro sacrosanti diritti, sia sotto il profilo della sicurezza sul lavoro sia sotto il profilo della tutela ambientale. – aggiunge - E', questo, un atteggiamento inaccettabile e padronale, da veri e propri "padroni del vapore", che denuncia una concezione ottocentesca e non più tollerabile dei rapporti tra impresa e lavoratori. Sappia "Arcelor Mittal" che il Governo regionale sarà sempre al fianco dei lavoratori che rivendicano i loro diritti e richiamiamo l'azienda al pieno rispetto degli impegni assunti nei confronti del Governo italiano, della Regione Puglia e di tutta la comunità tarantina”.

L’assessore addita il gesto e conclude: “Rinnovo al lavoratore coinvolto in questa assurda vicenda e all'USB di cui è autorevole rappresentante, tutta la mia solidarietà personale e quella del Governo regionale, assicurando tutto il sostegno possibile, affinché prevalga il buon senso e possa presto tornare alla sua occupazione”.