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Sab, Dic

Mezzo Amat in fiamme: “…e Melucci pensa al brand”

Mezzo Amat in fiamme: “…e Melucci pensa al brand”

Politica

Giacomo Conserva, Segretario Provinciale della Lega, punta il dito contro la gestione del quotidiano da parte dell'Amministrazione comunale Melucci ed in particolare fa riferimento all'episodio avvenuto ieri a bordo di un bus di città

“Da un lato il mondo dei sogni in cui il sindaco Melucci sembra abitare con il suo ossessivo rincorrere il “brand” e il marketing, per cui spende migliaia di euro del bilancio pubblico, dall’altro la dura realtà". Giacomo Conserva, Segretario Provinciale del partito di Salvini, interviene sulle scelte dell'amministrazione comunale di Taranto, ed in particolare sul servizio del trasporto pubblico urbano affidato alla municipalizzata Amat, prendendo spunto dall'episodio avvenuto ieri a bordo di un mezzo che transitava nei pressi dell'Arsenale. "Venerdì conferenza stampa in pompa magna del sindaco di Taranto, per annunciare un nuovo progetto, fatto passare, come tanti altri, come un “evento storico”: un nuovo brand, dopo le pinne di “Taranto capitale del mare”, realizzato dalla stessa agenzia barese. “Kyma” il nome assegnato ad un ipotetica Holding che, tra due anni, dovrebbe mettere insieme i servizi pubblici del trasporto (AMAT), igiene urbana (AMIU), e servizi (Infrataras). Oggi, invece, nel mondo reale, un autobus dell’ Amat distrutto totalmente dalle fiamme in pieno centro, con il gravissimo e concreto rischio di una vera e propria strage, visto che era in servizio e con utenti a bordo. Un normale incidente? Normalmente si potrebbe pensare a questo. Ben altra invece è la valutazione se si fa riferimento alle recenti denunce pubbliche da parte dei sindacati, che segnalano negli ultimi tempi bolle di avaria degli autobus dell’AMAT, in media 30 al giorno. (“dall’8 luglio scorso ad oggi si sono registrate 1862 bolle di avaria, solo una parte delle 70520 che pesano come macigni sui mezzi che quotidianamente circolano in città”). Un dato preoccupante che segnala le condizioni di assoluta insicurezza sia degli autisti sia della utenza. Ennesima riprova di un’amministrazione che naviga a vista, disperde risorse, e lascia irrisolti i tanti problemi dei cittadini”.