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Gio, Nov

Taranto, sbarco migranti. Perrini: “La città dà’ più di quello che riceve”

Taranto, sbarco migranti. Perrini: “La città dà’ più di quello che riceve”

Politica

Il consigliere regionale tarantino punta il dito contro la politica nazionale in merito alla gestione dei flussi e dice “No all’hotspot jonico”

"Al contrario di molti politici, sul molo del porto di Taranto, dove ha attraccato la nave dell'ONG Ocean Viking con tutto il suo carico umano, io ero presente come tarantino. Come cittadino di un territorio che ancora una volta viene scelto dal Governo nazionale ad affrontare l'ennesima emergenza. Taranto è una città che dà all'Italia molto più di quello che riceve”. Questo il commento del consigliere regionale di Direzione Italia, Renato Perrini in merito allo sbarco di 176 migranti nel capoluogo jonico giunti quest’oggi.

“Le scelte compiute a livello nazionale hanno fortemente penalizzato il futuro di una città che ha subito e subisce molte ferite sul piano sanitario, occupazionale, ambientale e sociale. In cambio abbiamo ricevuto solo briciole, quindi niente. – aggiunge Perrini - Né il governo regionale ha supplito, in questi anni, a queste mancanze dei governi nazionali”. Poi il consigliere addita il centro di accoglienza: “Già in passato avevo avuto modo di esprimere la mia contrarietà all'hotspot di Taranto, non perché contrario tour court all'accoglienza di poveri disperati, - spiega - ma perché sono convinto che la città non sia nelle condizioni sia sul piano sociale, soprattutto sul piano sanitario di sopportare una gestione di 176 migranti. Non solo, il rischio è che siano solo i primi arrivi e quindi mi auguro che Taranto non debba farsi carico in futuro di altri arrivi”.