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Dom, Apr

Ex IsolaVerde, Liviano: “Presto tavolo tecnico per task force regionale”

Ex IsolaVerde, Liviano: “Presto tavolo tecnico per task force regionale”

Politica

Salvaguardare i 145 posti di lavoro. Questo l’obiettivo dell’incontro venerdì prossimo in Regione che vedrà impegnato l’ente nel tutelare i lavoratori del progetto Verde Amico

 “Apprendo da Leo Caroli, che venerdì prossimo, 25 ottobre, si riunirà il tavolo tecnico della task force regionale per l'occupazione per occuparsi della vertenza che riguarda i 145 lavoratori ex IsolaVerde impegnati nel progetto Verde Amico”. A darne notizia è il consigliere regionale Gianni Liviano che coglie l'occasione per rivolgere un ringraziamento “al coordinatore della task force regionale per l'occupazione, Caroli, per aver tempestivamente accolto la mia richiesta di convocazione del tavolo tecnico. Una dimostrazione, questa, di come le vertenze occupazionali siano sempre sotto la lente di ingrandimento della task force”.

La decisione del consigliere tarantino di chiedere l'intervento della task force regionale per l'occupazione ha preso le mosse dalla preoccupazione dei lavoratori ex IsolaVerde i cui contratti di lavoro scadranno nel prossimo mese di dicembre “e sul rinnovo dei quali - sottolinea Liviano - non ci sono ancora certezze. Stiamo parlando - ricorda ancora Liviano - di 145 lavoratori che sono stati formati, e poi impiegati, per compiere gli interventi di riqualificazione e ambientalizzazione del territorio ionico così come previsto, appunto, dal progetto Verde Amico, e che potrebbero essere utilizzati, viste le competenze nel frattempo acquisite grazie ai corsi di formazione cui hanno partecipato, nella bonifica di altre zone dell'area di crisi”.

L'auspicio, conclude Liviano, è che “nel corso dell'incontro di venerdì pomeriggio (convocato per le ore 15.30 negli uffici della Presidenza della Regione) si possano trovare le giuste risposte e le opportune soluzioni a questa vicenda che vede 145 lavoratori, e con loro le rispettive famiglie, con il fiato sospeso. Risolvere positivamente questa vertenza equivale, non solo a fornire un futuro lavorativo a questi lavoratori, ma, anche, a non vanificare il tempo e le risorse economiche impiegate per la formazione degli stessi negli interventi di bonifica”.