05
Mer, Ago

Ex Ilva, M5S: “Obiettivo: la riconversione economica di Taranto”

Ex Ilva, M5S: “L’obiettivo la riconversione economica di Taranto”

Politica

Il gruppo consiliare pentastellato presenta una mozione per promuovere la sottoscrizione di un accordo di programma per il capoluogo jonico

Il gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle presenterà una mozione con cui impegna il consiglio regionale a promuovere la sottoscrizione di un accordo di programma  per la riconversione dell'ex Ilva di Taranto tra il Ministero dello Sviluppo economico, il Ministero dell'Ambiente, il Ministero delle Infrastrutture e trasporti,  il Ministero per il Sud e la Coesione territoriale, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, il Ministero per l'Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, il Commissario straordinario di Ilva S.p.A. in amministrazione straordinaria, il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, la Regione Puglia, la Provincia e il Comune di Taranto, l'Autorità di Sistema portuale del Mar Ionio e AM InvestCo Italy S.R.L.

“L'emendamento al Dl Salva Imprese approvato in Senato - dichiarano i pentastellati - con cui è stata soppressa l'immunità penale per l'ex Ilva è un risultato importantissimo ottenuto grazie al lavoro dei nostri parlamentari, che dimostra ancora una volta come per il MoVimento 5 Stelle la priorità sia il bene di Taranto. Visti i costi sociali, ambientali e sanitari prodotti dall'attività dello stabilimento siderurgico, dobbiamo ora lavorare in modo compatto per arrivare alla riconversione economica e sociale dell'attività dell'ex Ilva e di tutta l'area di Taranto puntando su settori economici nuovi e competitivi, per questo riteniamo sia fondamentale sostenere la proposta di sottoscrizione di un Accordo di programma per Taranto per favorire lo sviluppo di attività produttive compatibili con la normativa a tutela della salute e dell'ambiente e diverse dal ciclo produttivo siderurgico dell'area a caldo”.

L'Accordo di programma prevede la realizzazione di interventi di bonifica e risanamento dell'area dismessa a seguito della chiusura delle lavorazioni siderurgiche a caldo e l'avvio di  un piano industriale per il consolidamento delle lavorazioni a freddo, assicurando al contempo la tutela dei livelli occupazionali.

“L'obiettivo - continuano i consiglieri cinquestelle -  è la riconversione economica ed industriale dell'area di Taranto, capace di promuovere un nuovo modello sociale che punti alla progressiva sostituzione delle fonti fossili con quelle rinnovabili e alla eliminazione delle principali fonti inquinanti. Le istituzioni a tutti i livelli devono dare impulso alle azioni previste dal Tavolo Istituzionale Permanente per Taranto volte a garantire la realizzazione di interventi in grado di favorire uno sviluppo sostenibile del territorio e, soprattutto, di ridurre gli impatti ambientali e sanitari prodotti dalle attività del siderurgico”.