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Sab, Gen

Taranto umiliato, a Fasano è ko senza attenuanti

Sport

Sconfitta senza appello per il Taranto che cade sotto il colpi del Fasano a margine dell'ennesima prova da dimenticare

Sconfitta senza appello per il Taranto che cade sotto il colpi del Fasano a margine dell'ennesima prova da dimenticare. Non si salva nessuno tra i rossoblu che capitolano nella ripresa dopo un primo tempo mediocre al cospetto di un Fasano superiore sia sotto il profilo tecnico che sotto il punto di vista fisico.

Panarelli mischia le carte e disegna un 4231 inserendo tra i titolari Jimmy Allegrini e Masi, lasciando in panca Ciro Favetta.

PRIMO TEMPO Sembrerebbe un Taranto vivo quello sceso sul rettangolo verde del Curlo, capace di orchestrare ordinatamente le poche trame di gioco degne di essere segnalate nel primo tempo fasanese. Il primo a farsi vedere è Dago al dodicesimo, quando dopo un assolo ci prova dal limite, spedendo però alle stelle. Due minuti più tardi è il turno di Cuccurullo, abile a liberarsi dai venti metri trovando la pronta opposizione di Suma. Dieci minuti più tardi squillo dei padroni di casa che trovano in Corvino l'uomo più ispirato, il suo tentativo però non scalfisce Sposito, spegnendosi largo sul fondo. La parte centrale della prima frazione è particolarmente nervosa, ne fanno le spese nell'ordine Luigi Manzo, Serri e Ganci un minuto prima del duplice fischio, per un fallo su D'Agostino.

SECONDO TEMPO Bastano solo cinque giri di lancette ai biancazzurri per sbloccare la gara. Rizzo lancia lunghissimo dalla retroguardia pescando Corvino che mette giù, scatta sull'out di sinistra e centra per l'accorrente Prinari, lesto a bucare l'estremo difensore jonico. Lo svantaggio spedisce nel pallone la squadra di Panarelli che esce di scena sfiorando la capitolazione a più riprese, prima delle tante al minuto cinquantacinque quando un negativo Jimmy Allegrini si addormenta innescando Forbes, rapdio nell'allungo e preciso nel servizio per Corvino che da due passi sciupa. Due minuti più tardi ancora Fasano con Prinari, tiro dal limite, palla fuori di un soffio.

Panarelli richiama Masi e Luigi Manzo inserendo Marino e Guaita ma il canovaccio non cambia, anzi probabilmente peggiora. Al 68' il classe novantanove Cavaliere decide di fare il bello ed il cattivo tempo, portando a spasso la derelitta difesa tarantina prima di scoccare un dardo che bacia la traversa a Sposito battuto e poi rimbalza miracolosamente fuori dallo specchio.

L'appuntamento col raddoppio per gli adriatici è solo rimandato e giunge al 78' quando Cavaliere mette il proprio corpo tra un addormentato Allegrini e la sfera, inventandosi una rovesciata da spellarsi le mani che sorprende Sposito, manda in visibilio il "Curlo" e spegne ulteriormente le speranze di un Taranto imbarazzante. Non succede più nulla sino alla fine e nemmeno gli ingressi di un abulico Favetta e di un invisibile Croce cambiano il senso ad una contesa che anzi, si conclude con il rosso diretto comminato a capitan D'Agostino reo, a giudizio del rivedibile Lovison di Padova, d'essere entrato con troppa foga su Corvino.

Finisce due a zero per la compagine allenata da Laterza, che conferma quanto di buono messo in mostra sino a questo punto della stagione. Per il Taranto è notte fonda. Non si salva nessuno, così come nessuno si presenta in sala stampa a metterci la faccia. Se la stagione non è compromessa, poco ci manca.

FASANO-TARANTO 2-0

RETE: 51' Prinari (F), 78' Cavaliere (F)

FASANO 442: Suma; De Vitis, Rizzo, Gonzalez, Pedicone; Serri (53' Forbes), Ganci, Schena (76' Bernardini), Corvino; Prinari (64' Cavaliere), Diaz. Panchina: Rizzatano, Sisto, Pittelli, Titarelli, Lanzone, Cochis. All. Laterza.

TARANTO 4231: Sposito; Benvenga, Luigi Manzo (67' Guaita), Allegrini, Ferrara; Stefano Manzo, Cuccurullo; Oggiano (76' Favetta), D'Agostino, Masi (63' Marino); Genchi (84' Croce). Panchina: Giappone, De Letteriis, Pelliccia, Matute, De Caro. All. Panarelli.

Arbitro: Roberto Lovison di Padova coadiuvato dai Sigg.ri Marat Ivanavich Fiore di Genova e Glauco Zanellati di Seregno.

Ammoniti: De Vitis, Ganci, Serri (F); Favetta, Luigi Manzo, Genchi (T).

Espulso: D'Agostino al 95' per rosso diretto.

PROSSIMO TURNO

(08.12.2019 ore 14.30 – giornata n. 15)

Cerignola-Gravina, Bitonto-F. Andria, Brindisi-Agropoli, Foggia-Gelbison, Casarano-Fasano, Grumentum-Francavilla, Nardò-Gladiator, Sorrento-Team Altamura, Taranto-Nocerina.