05
Mer, Ago

La LOWENGRUBE cade a Battipaglia

La Lowengrube cade a Battipaglia

Sport

L'anticipo della 9^ giornata di campionato, uno dei big match previsti dal calendario nell'ultimo turno d'andata, tra la Polisportiva Battipagliese e la LOWENGRUBE Ad Maiora Taranto, dopo una prestazione gagliarda delle ioniche, si è risolta a favore delle campane

L'anticipo della 9^ giornata di campionato, uno dei big match previsti dal calendario nell'ultimo turno d'andata, tra la Polisportiva Battipagliese e la LOWENGRUBE Ad Maiora Taranto, dopo una prestazione gagliarda delle ioniche, si è risolta a favore delle campane.

L'incontro preparato in due giorni da coach Palagiano, in quarantotto ore come di prassi nei turni infrasettimanali, con il solito curato e certosino lavoro in palestra, alla vigilia, si presentava irto di difficoltà per la bontà del roster delle salernitane, dove alcune atlete, militano nella formazione di A/1, in qualità di under e quindi ricche di esperienza e qualità.

Alle normali difficoltà che la formazione ionica avrebbe dovuto incontrare  si aggiungevano anche le importanti defezioni del play Giorgino, infortunatasi in maniera seria nel match casalingo contro Scafati e la lunga Palmisano, alle prese con un problema muscolare che  ne impediva la partecipazione nella trasferta salernitana. Coach Palagiano, nonostante queste premesse, schierava il quintetto classico con Alessia De Mitri in cabina di regia, Tolardo e Lacitignola, incursori  Ciminelli e Boccadamo, nel ruolo di lottatrici in area battipagliese. Coach Di Pace, dopo lo stop amaro di Capri, opponeva Cremona, Scarpato, Sasso, Opacic e Mattera.

L'inizio della gara, dopo un paio di minuti di studio, si sbloccava con un paio di conclusioni dalla media distanza di Cremona (una under della formazione campana militante in A/1), a cui replicavano le ioniche con le incursioni di Tolardo, Boccadamo e Lacitignola. La difesa a zona ed un marcamento con raddoppio sulle portatrici di palla, premiava le rossoblu, che nonostante alcune incursioni fallite di un niente, allungavano fino al + 9  di fine quarto (19 a 10).

Alla ripresa del gioco, nel secondo periodo, le locali, innestavano una marcia superiore, con un'attenta difesa che faceva, progressivamente, recuperare lo svantaggio subito con tre conclusioni di  Mattera, poi, Tolardo (14 punti nel suo scorer) e Boccadamo (11 punti al suo attivo) mantenevano un minimo vantaggio per la LOWENGRUBE e si andava, all'intervallo lungo con il vantaggio ospite di soli due punti (29 a 27).

Nel terzo quarto, i falli personali, e soprattutto le rotazioni limitate, dispendiosi in energie fisiche e mentali,  creavano una leggera flessione grazie alle triple di  Scarpato (quattro e 14 punti complessivi, nella serata magica),  e la chirurgica Sasso (11), autrice del gap che lanciava,  le locali, al + 5 (47 a 42), alla vigilia dell'ultimo mini intervallo.

Nell'ultimo quarto,  battaglia punto a punto tra campane e ionche, con Lacitignola (miglior marcatrice di serata con i suoi 23 punti), a tenere botta alla Scarpato, Cremona (13 punti) Sasso e alla serba Opacic (11), fino ad un minuto e 42 secondi, quando sul 59 a 55, per  le locali, la LOWENGRUBE aveva una ghiotta occasione per riaprire l'incontro, fallita dall'attacco ionico per un'inezia, quindi sull'immediato ribaltamento, una manciata di secondi di gioco confuso tra le due parti fino ad alcuni falli, commessi dalle rossoblu,  per bloccare il cronometro e cercare di recuperare la palla in modo da ribaltare il gioco in area locale. I due liberi  di Sasso (realizzati, che fissavano il  punteggio sul 61 a 55), quindi  la conclusione felice dalla media di Lacitignola (57 a 61), e il disperato tentativo con i falli, ormai in bonus, portavano la Sasso a chiudere l'incontro, grazie ai suoi chirurgici liberi, sul 63 a 57, e far vincere il match alla Battipagliese.

Post gara, con una sconfitta agro dolce per la LOWENGRUBE, conscia di un roster limitato, nelle rotazioni, ma che mostrava un gruppo coeso, attaccato alla maglia, non risparmiatosi ed anzi granitico di fronte alle difficoltà e contrarietà di serata, ma la consapevolezza della crescita del gruppo da l'idea che la  lunga rincorsa alla zona play off possa risultare vincente.

Intanto adesso ci saranno nove giorni per preparare il match, valido per la 1^di ritorno, sull'isola di Capri, il prossimo 14 dicembre, in casa della capolista Olimpia, incontro difficile e anche proibitivo, almeno sulla carta,  ma con il recupero di Palmisano e la solita voglia di dare il massimo,  le ragazze di Palagiano cercheranno di non sfigurare di fronte ad un'altra delle big di questo impegnativo campionato di serie B.

Polisportiva Battipagliese - LOWENGRUBE Ad Maiora Basket Taranto 63 - 57 ( 10 - 19, 27 - 29, 47 - 42)

Pol. Battipagliese: Cremona 13, Scarpato 14, Montani 8, Sasso 11, Chiapperino, Opacic 11, Mazza n.e., Mattera 6, Coppola n.e., Santoni n.e., Chiovato (All. Federica Di Pace).

LOWENGRUBE: F. De Mitri n.e., A. De Mitri, Caminiti, Donzelli n.e., Lacitignola 23, Ciminelli 9, Tolardo 14, Boccadamo 11, Cimmino n.e., Capriulo (Al. Fabio Palagiano).

Arbitri: Mirko Sabatino di Salerno e Davide Picardo di Baronissi (Salerno)