Eccellenza e Promozione, Ginosa, Martina e Talsano al top

Calcio regionale
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Anche l'Avetrana in griglia playoff. Martina e Ginosa secondi i programmi. Talsano immenso contro la capolista. Sava in crisi d'identità, il progetto-giovani vacilla

Continua tra alti e bassi il cammino delle squadre della provincia di Taranto impegnate nei maggiori campionati regionali. In Eccellenza l’Avetrana accetta di buon grado il pareggio esterno ottenuto a Barletta, dove ha trovato una squadra imbrigliata nel blasone e soggetta a blocchi mentali che ancora dopo otto partite giocate non riesce a far valere il proprio peso specifico all’interno di un campionato che ad oggi dice bene soprattutto al Gallipoli, balzato agli onori della cronaca e soprattutto alla testa della classifica, dopo aver controllato il forte Trani riducendolo ad una sonora sconfitta.
In Promozione Nord fanno bene le due nostre, Martina Franca e Ginosa che piazzano il medesimo 4-1ed entrambe da corsare, rispettivamente al Real Siti ed al Polignano a Mare. Nella corta classifica del girone A le squadre di Sgobba e Pizzulli sono ancorate nella griglia playoff, in ottima posizione per tentare in qualsiasi momento l’attacco alla vetta.
Nel girone B fanno effetto le contemporanee sconfitte delle ex capolista Brindisi e Racale, entrambe sconfitte da formazioni alla portata, evidentemente solo sulla carta. Ne ha approfittato l’Ostuni che, da terzo incomodo, spazza via un Sava confuso e si pone al di sopra di tutte. A proposito del Sava, evidentemente, come volevasi dimostrare, la politica del “fin troppo giovane” non sta pagando. D’Altronde non si scopre nulla di nuovo quando si afferma che in questi campionati una pur volenterosa nidiata di giovani juniores non può scendere imprudentemente in campo senza l’aiuto concreto e morale di almeno cinque chiocce da sistemare nella dorsale dello schieramento. Dispiace soprattutto per la situazione venutasi a creare, nella quale pare stia pagando dazio il solo tecnico Gianfranco Degli Schiavi, reo di aver accettato un progetto che, con la sua esperienza, non avrebbe dovuto sottoscrivere. Sorprende anche in questa prima tranche di stagione il percorso del Lizzano che a conti fatti appare indebolito rispetto allo scorso anno. Anche questa settimana non è giunto l’atteso riscatto, pur avendo affrontato un normale Carovigno che è riuscito a portare via dall’”Antonucci” un punto prezioso. La scena del girone B questa settimana l’ha conquistata totalmente la squadra operaia di Luciano Frascella. Il suo Talsano, con umiltà e sapienza calcistica basata su regole semplici e concrete, ha fermato addirittura la capolista Racale, ridando spolvero e speranze di salvezza alla simpatica compagine, seconda forza calcistica del capoluogo ionico. Ancora a zero punti il Massafra. Questa volta è il Tricase che va a maramaldeggiare allo stadio “Italia”. Mister Giunta ci mette impegno e predica unità d’intenti in una piazza che forse farebbe bene a dimenticare il passato glorioso e stringersi compatto intorno a questi ragazzi, senza entrare nel merito delle scelte tecniche che, probabilmente il nuovo tecnico è costretto a mettere in atto con il solo fine di riportare tra i giallorossi ordine calcistico e conseguenti punti-salvezza.

 

(nella foto di Giorgia Cannella il centrocampista del Talsano, Simone Di Pietro)