Siamo scarsi, il resto non conta

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Un Taranto non pervenuto esce sconfitto dallo stadio “San Filippo-Franco Scoglio”: la squadra di mister Salvatore Ciullo perde 3-1 contro il Messina di Cristiano Lucarelli. Inizio di match da dimenticare: i rossoblù subiscono due gol in otto minuti (reti di Anastasi e Foresta) e vengono totalmente schiacciati dai peloritani per tutta la partita. A quattro minuti dalla fine, un gran gol di Emmausso riaccende le speranze ioniche che vengono, poi, disintegrate dal tris firmato da Milinkovic. Adesso, i rossoblù sono nuovamente nella zona rossa della classifica


IL MATCH – Undici annunciato per il Taranto di Totò Ciullo: recupera Altobello che insieme a Stendardo, De Giorgi e Som compongono la linea difensiva; a centrocampo tornano Lo Sicco e Guadalupi nei rossoblù insieme a Maiorano e tridente composto da Viola-Magnaghi-Potenza. Nessun cambiamento nemmeno per mister Cristiano Lucarelli che deve fare a meno di Musacci, squalificato, e Marseglia infortunato.
Al 2’ il Messina passa subito in vantaggio: bella combinazione, sull’out di destra, con Da Silva che mette la palla al centro per Anastasi che, di tacco, insacca la sfera alle spalle di Maurantonio. Al minuto 8 il raddoppio dei peloritani: Viola perde la sfera al limite dell’area sicula, contropiede veloce della formazione di Lucarelli orchestrato da Da Silva, il centrocampista serve Foresta sul taglio il quale, solo dinanzi all’estremo difensore ionico, lo supera con un pallonetto e realizza il 2-0. Al 12’ il Taranto si fa vedere per la prima volta dalle parti di Berardi: Potenza serve Magnaghi in area che si gira ma calcia sopra la traversa. Due minuti dopo De Giorgi prova a servire Potenza: l’esterno tarantino manca, però, l’aggancio in area. Al 23’ prova nuovamente la squadra di Ciullo con una conclusione dalla distanza di Som ma la sfera termina lontana dai pali. Al 25’ Messina vicino al tris: cross dalla trequarti verso Anastasi che, di testa, stava per beffare Maurantonio con un’uscita non proprio ottimale. Al 30’ il Taranto vicino al gol dell’1-2: Potenza serve Magnaghi che, chiuso da due avversari, riesce comunque a calciare verso la porta sicula. La sfera, però, viene respinta da Berardi: sulla ribattuta, Viola commette fallo sull’estremo difensore peloritano. Al 39’ punizione dai 25 metri di Stendardo: il tiro rasoterra termina sul fondo. Al 40’ palo del Messina: Mancini lancia Foresta che calcia la sfera colpendo il palo; sulla ribattuta, Anastasi non è lesto a ribadire in rete. Dopo un minuto di recupero, il signor Paterna manda tutti negli spogliatoi: 2-0 Messina all’intervallo.
La prima occasione della ripresa è di marca peloritana: incursione centrale di Da Silva che sfugge alla difesa ionica; la conclusione, poi, viene deviata in corner. Al 56’ primo cambio nel Taranto: Potenza viene sostituito da Emmausso. Al 60’ il Messina ha l’opportunità di chiudere il match: splendido lancio di Da Silva per Milinkovic che si invola solo dinanzi a Maurantonio. Il tiro dell’esterno giallorosso, però, finisce addosso all’estremo difensore ionico che salva ancora gli ionici. Al 62’ altra sostituzione nei rossoblù: esce De Giorgi, infortunato, per Balzano. Pochi secondi dopo serpentina di Viola che, dall’out destro, si accentra e serve Emmausso: il centravanti prova una conclusione a giro sul secondo palo che finisce sul fondo. Al 67’ primo cambio per il Messina: l’ex di turno Manuel Mancini lascia il posto a Capua. Al 69’ viene ammonito Alessio Viola, reo di aver simulato in area di rigore sicula. Al 79’ ultimo cambio per Ciullo: fuori Guadalupi per Cobelli. Al minuto 81 azione personale di Emmausso che si accentra e calcia un potente tiro dai 20 metri: la sfera termina di poco fuori. Qualche secondo dopo, secondo cambio per Lucarelli: Palumbo sostituisce Sanseverino. Al minuto 86 il Taranto accorcia le distanze: cross di Som per Emmausso che, in rovesciata, segna il gol del 2-1 che permette ai rossoblù di effettuare l’assalto finale. Al minuto 89 il tris del Messina: lancio lungo verso Milinkovic, Altobello prova a chiamare l’uscita di Maurantonio ma l’esterno peloritano beffa tutti con un pallonetto che sancisce il 3-1 dei giallorossi. Inutili i 4’ di recupero decretati dal direttore di gara: il Taranto subisce la seconda sconfitta consecutiva e torna, di nuovo, nella zona play-out. Domenica allo Iacovone, con inizio alle ore 16.30, i rossoblù affronteranno la Paganese.

MESSINA – TARANTO 3-1
Stadio "Franco Scoglio" - Domenica 19 marzo 2017 ore 14.45
Reti: 3’ Anastasi (ME), 9’ Foresta (ME), 87’ Emmausso (TA), 90’ Milinkovic (ME)
MESSINA (4-3-1-2): Berardi; Grifoni, Maccarone, De Vito, Rea; Mancini (dal 67’ Capua), Sanseverino (dall’81’ Palumbo), Foresta (dal 90’ Bruno); Milinkovic, Anastasi, Da Silva. A disposizione: Russo, Benfatta, Ansalone, Bencivenga, Bruno, Palumbo, Saitta, Akrapovic, Capua, Ciccone, Ferri, Madonia. All. Cristiano Lucarelli
TARANTO (4-3-3): Maurantonio; De Giorgi (dal 62’ Balzano), Stendardo, Altobello, Som; Maiorano, Lo Sicco, Guadalupi (dal 79’ Cobelli); Viola, Magnaghi, Potenza (dal 56’ Emmausso). A disposizione: Contini, Balzano, Di Nicola, Magri, Nigro, Pirrone, Sampietro, Cecconello, Cobelli, Emmausso. All. Salvatore Ciullo
Arbitro: Sig. Daniele Paterna di Teramo
Assistenti: Sig. Nicola Nevio Spiniello di Avellino e Sig. Francesco Alessandro Iovine di Napoli
Recupero: 1’ pt, 4’ st
Note: Match iniziato con 15’ di ritardo per protesta dell’Associazione Italiana Calciatori e tesserati verso le continue aggressioni subite dai calciatori

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