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Gio, Ott

Taranto calcio: liti, loghi ed eligi

Taranto calcio: liti, loghi ed eligi

Calcio

 

Il calcio si sa è materia semplice. Quando si vince va tutto bene e i tifosi sono felici ed entusiasti della propria squadra del cuore e della società che li rappresenta, ma è pur vero che in certe piazze la Vittoria, quella con la V maiuscola, manca da tempi immemorabili e i supporters sono tutt’altro che inclini ad idolatrare calciatori e società

Taranto è chiaramente l’emblema del secondo esempio. Non si vince da secoli, varie società si sono succedute negli anni facendo promesse mai mantenute e il termometro della febbre d’amore verso la squadra pallonara locale segna la stessa temperatura che segnerebbe un morto. Ecco che quando le situazioni sportivo-societarie-sociali sono così deflagrate anche il cambio del logo della squadra del cuore assume contorni che vanno dal nevrotico al grottesco.

Ieri il Taranto fc ha “spoilerato”, passateci il termine inglese tanto in voga ultimamente per intendere le anticipazioni sui finali di film e telefilm, il nuovo marchio che accompagnerà la squadra nei prossimi mesi scatenando sui social l’ira di una tifoseria ferita, disinnamorata e che dagli ultimi proprietari del club rossoblu si sente sempre più messa in disparte. Sono già partite numerose riproduzioni-meme del logo paragonato a quello del TG1 o a due ciminiere Ilva-style.

Quello mostrato ieri sul nuovo sito ufficiale della società è il quarto logo dell’era Giove bis. Si era partiti con il classico logo della rinascita in serie D dell’estate 2012, per passare in 30 mesi da un simil-logo del comune contenente un mostro marino del quale ancora oggi si disconoscono le origini, durato per fortuna pochi mesi, a quello attuale nato nell’Aprile del 2018 marchio scelto e apprezzato dai tifosi perché la linea richiamava un vecchio logo anni 70.

Il nuovo logo appare freddo, coi colori invertiti e davvero imbarazzante perché cancella di fatto tutta la storia iconografica del calcio locale. Un’operazione di marketing stile Juve, han detto alcuni addetti ai lavori, il che fa già ridere così, ma quello che ci si chiede oggi è l’effettiva utilità di questo cambio e di questo ulteriore smacco ai tifosi rossoblu che anche in queste piccole cose meriterebbe molto più rispetto. E poi il marketing non dovrebbe andar in disaccordo con quelli che il marketing devono comprarlo…sempre loro i tifosi.

Ieri è apparso il primo articolo sul nuovo sito del Taranto fc per annunciare l’ingresso in staff del nuovo responsabile ufficio stampa Eligio Galeone già al Taranto nel periodo a cavallo tra la gestione Zelatore e appunto quella Gioviana. Ad Eligio e a tutto l’ufficio stampa rossoblu vanno da parte della redazione i migliori auguri di buon lavoro e di raggiungere risultati importanti per la squadra, la città ma soprattutto per i tifosi rossoblu, sempre loro, attualmente unico e reale patrimonio del calcio tarantino.