Meglio se andavamo per mangiare la focaccia di Altamura

Calcio
Typography

Cambi subito registro, il Taranto. Abbandoni la sua inopportuna supponenza e si cali nel campionato che dovrà disputare. Siamo dilettanti e giochiamo nei dilettanti. Il resto non conta

Il Taranto reduce da Altamura deve registrare la prima sconfitta in campionato ad opera della matricola barese che si dimostra sul campo squadra ben costruita per un campionato tranquillo, sulla base dello zoccolo duro vincente in Eccellenza, infarcito di innesti ben studiati. Le due squadre si dividono meriti ed occasioni in coincidenza dei due tempi di gioco. Primo tempo con il Taranto, ben aiutato dal vento a favore, che prende letteralmente a pallonate i biancazzurri di casa, ma non riesce ancora a concretizzare le mille occasioni create. Seconda frazione tutta altamurana con contestuale crollo psicofisico degli ospiti e salita in cattedra degli uomini del ex Panarelli, alla guida tecnica dei murgiani. Il taccuino assolutamente strabordante di episodi e situazioni di gioco fa capire che si è assistito ad una gara bella, intensa, piacevole, anche se alla fine a giovarsene sono solo Dibenedetto e compagni che a fine gara possono vantare uno score di 6 punti nelle prime due uscite di campionato.
PRIMO TEMPO – La prima nota della gara è il gol a freddo dell’under Ostuni che, complice una deviazione galeotta, finalizza un’incursione del sempreverde argentino Di Senso. Il Taranto parte in salita ma non si sgretola e tira una riga dopo il gol subito per iniziare ad imbastire una lunga sequela di occasioni da rete. Passano solo 7’ e Tandara dopo essersi bevuto il dirimpettaio Palermo mette generosamente un pallone sul piede di Pera che infila Morelli con un tocco di punta appena liftato. A seguire non si avrà più il tempo di annotare tutti i tentativi rossoblù, che su quella sponda non è difficile immaginare che a pensarci su l’amaro in bocca è venuto spontaneo. In rapida successione accade che: al 15’ Aleksic si incunea in area ed è fermato in angolo da Dibenedetto; al 19’ Cacciola e Tandara, oggi in gran spolvero fino a quando gli hanno retto le gambe, hanno dato vita all’ennesima azione quasi vincente; al 20’ la triangolazione Galdean-Pera-Aleksic si conclude invano; al 23’ Di Senso fa respirare la sua difesa ma il suo tiro dopo essersi accentrato finisce altissimo; al 25’ ancora protagonisti Cacciola, Tandara e Pera, ma anche questa volta la difesa barese se la cava; un minuto dopo Ostuni risponde alla pari, con palla in angolo. E’ un tambureggiante assalto tutto ionico tant’è che ancora Pera, al 27’ schiaccia di testa, non abbastanza per insaccare; al 29’ è Crucitti che colpisce il palo su tiro da fermo; lo imita sfortunatamente Galdean, oggi schierato sul centro-destra al fianco di Corso. La sua punizione velenosa finisce sul palo esterno alla sinistra di Morelli. A conferma che proprio non è giornata Aleksic manderà di poco fuori il cross  di Tandara e lo stesso ragazzo ci proverà in proprio con un tiro da fuori area in posizione centrale. La prima frazione di gioco si chiude in parità.
SECONDO TEMPO – La ripresa sarà più marchiata dall’Altamura che alla fine legittimerà con la vittoria l’impegno operaio profuso per tutta la partita. Il Taranto si vede all’8’ con Pera che subisce la deviazione in angolo. Poi inizia il periodo di supremazia locale, con Dibenedetto che sparacchia alto e con il fuoco amico di Aleksic che rischia di tradire di testa il suo portiere Spataro. Nel frattempo, Cozza prova ad inserire forze fresche. Galdean, stremato, fa posto ad Ancora e Tandara esce per Palumbo. La squadra si ricompone con Palumbo sulla linea dei centrocampisti ed Ancora alto a sinistra, il quale dopo pochi minuti dal suo ingresso prova ad impensierire Morelli ma alza troppo la traiettoria.
Al 24’ c’è la svolta. Scoppetta è sfortunato protagonista di un petto-braccio in piena area che serve su di un piatto d’argento il calcio di rigore trasformato da Aliperta. Nell’azione Gambuzza rimarrà sensibilmente contuso. Ci si aspetta la reazione tarantina al posto della quale arriva la conferma della buona vena altamurana. Dibenedetto scaraventa nello specchio una punizione che solo un miracolo di Spataro riuscirà a sventare in angolo. Le ultimissime occasioni per il Taranto capitano sui piedi di Pera che da due passi non riesce a finalizzare la sia pur difficile palla vagante che danza davanti a Morelli, per finire con la spizzata di Aleksic che al 42’ spizza il bel cross di Crucitti. I 5’ di recupero decretati sul finire dal direttore di gara, poi diventati 6’, non saranno utili alla bisogna. Il Taranto perde e si prepara ad una settimana di…riflessione.

ALTAMURA-TARANTO 2-1
Reti: pt 5’ Ostuni AL, 12’ Pera TA; st 25’ Aliperta rig. AL.

ALTAMURA (4-5-1): Morelli; Cannito, Dibenedetto, Gambuzza, Palermo (5’st Roncone, 45'; Di Senso (44’st Polimuro), Ostuni, Aliperta, Montemurro, Casiello; Figliolìa.
N.e.: Petruzzelli, Notaristefano, Longhi, Scianatico, Ruffolo, Marino.
All. Luigi Panarelli.
TARANTO (4-3-3): Spataro; Milizia, Scoppetta, D’Aiello, Cacciola (40’st Giorgio); Galdean (17’st Ancora), Corso, Crucitti; Tandara (17’st Palumbo), Pera, Aleksic.
N.e.: Pellegrino, Bilotta, Lorefice, Pantò, Miale, Pellegrini.
All. Francesco Cozza.

AE: Francesco Carrione, Castellammare di Stabia NA
A1: Santo Zanfardino, Frattamaggiore NA
A2: Andrea Nasti, Napoli NA.

NOTE: Spettatori circa 1000, compresi circa 300 tifosi ospiti.
Espulso: Volume, direttore sportivo TA, al 31’st, per proteste.
Ammoniti: Dibenedetto; D’Aiello, Cacciola.
Calci d’angolo: 7-3.
Recupero: pt 1’, st 6’.

RISULTATI DELLA 2^GIORNATA

Altamura-Taranto 2-1
Aversa Normanna-Fulgor Molfetta 1-1
Cerignola-Nardò 0-0
Frattese-Manfredonia 3-0
Pomigliano-Picerno 1-1
Potenza-Gragnano 2-0
San Severo-Francavilla Sinni 1-1
Sarnese-Gravina 2-2
Turris-Cavese 0-0

CLASSIFICA DOPO LA SECONDA GIORNATA:
Potenza 6
Altamura 6
Sarnese 4
Turris 4
Gravina 4
Picerno 4
Frattese 4
Taranto 3
Francavilla Sinni 2
Aversa Normanna 1
Pomigliano 1
San Severo 1
Nardò 1
Cavese 1
Cerignola 1*
Fulgor Molfetta 1*
Gragnano 0
Manfredonia 0
Nota: *= una partita in meno

(nella foto di Giorgia Cannella il gol del momentaneo pareggio di Pera)

WhatsApp Share