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Il Taranto all'esame di riparazione

Calcio
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L'impegno contro la giovane Sarnese deve necessariamente offrire segnali di rinascita dopo l'inopinata sconfitta di Altamura. Unico modo per preparare in serenità e senza mal di pancia la successiva gara contro il pari-grado Cerignola

Un’altra gatta da pelare per il Taranto di mister Cozza. Arriva la Sarnese di Valerio Gazzaneo, con un biglietto da visita più che impressionante. Dei granata si parla in termini lusinghieri sulla base delle prime due gare che al cospetto del Nardò fuori casa e del Gravina tra le mura amiche hanno sciorinato due prestazioni tutta velocità e freschezza che le ha fatto accaparrare 4 preziosi punti in chiave salvezza. Anche il Taranto, però, diciamolo, non arriva all’incontro da sprovveduto, ma anzi è pronto a mettere in campo tutte le proprie inopinabili potenzialità che sulla carta dovrebbero prevalere rispetto ai dirimpettai. Le prime due uscite, però, qualche piccola percentuale di dubbi la giustificano. Una vittoria striminzita ed una sconfitta sia pure immeritata fanno pensare che qualche accorgimento soprattutto mentale la squadra dovrà trovarlo. La gran messe di occasioni da rete non finalizzata sta diventando il luogo comunenel pensiero di chi muove degli appunti, anche costruttivi, sul rendimento di Pera e compagni, alla luce dei soli tre punti acquisiti nelle prime due uscite. Per quanto riguarda la formazione da mettere sù contro la Sarnese, non avendo avuto modo di farsi un’idea dal vivo, con gli allenamenti a porte chiuse, e con il divieto perpetuo di partecipare alle conferenze stampa a carico della nostra testata giornalistica, non si può fare altro che immaginare uno schieramento riferito a sole sensazioni personali e piccoli segnali che provengono da quanto si è visto nelle partite ufficiali. E allora si potrebbe immaginare che Milizia, non avendo retto, nelle prime due uscite, al confronto con la sua indiscutibile fama e possa essere messo, almeno all’inizio, a riposo a favore di Bilotta, ingresso del quale libererebbe un posto 1998 a Pellegrino, per mettere in atto un normale avvicendamento a guardia dei pali. Immaginando che Savanarola non abbia ancora superato gli ultimi acciacchi e che Giovannini parta ancora dalla panchina, il 4-3-3 tarantino dovrebbe essere composto da Pellegrino ’98; Bilotta ’99, Scoppetta, D’Aiello, Cacciola ’98; Palumbo ’98, Corso, Crucitti; Aleksic, Pera, Ancora.
La Sarnese applica un 4-3-3 basato su una grande attenzione difensiva, non corroborata da grandi qualità tecniche, con immediate ripartenze di funambolici esterni alti che finora hanno messo in difficoltà chiunque si sia trovato a doverli contrastare. Calemme e Salvato sono velocissimi e inafferabili, ma soprattutto quando riescono a giungere nell’area avversaria, convergendo al centro, sono intelligenti nel cercare furbescamente l’aggancio giusto al fine di ottenere calci di rigore a favore. Al centro dell’attacco si muove con autorevolezza Ciro Favetta, ex San Severo, che ad oggi risulta essere il capocannoniere del campionato con tre reti realizzate. Il 4-3-3 a specchio schierato da Valerio Gazzaneo dovrebbe comprendere Russo ’00; Cioffi, Auriemma’98, Pepe, Gallo; Nappo, Nasto, Talia ‘98; Calemme ’97, Favetta, Salvato ‘97.
In Taranto-Sarnese ci saranno, a prescindere, tutti gli ingredienti per assistere ad una gara tirata, con il Taranto che sarà chiamato a prendersi le proprie responsabilità di squadra dichiaratamente predestinata all’auspicata vittoria finale.
La gara sarà diretta da Marco Monaldi di Macerata, con l’ausilio degli assistenti Antonio Pizzi di Termoli e Riccardo Pintaudi di Pesaro.
CosmopolisMedia seguirà anche questa volta dagli spalti e rigorosamente con biglietto pagato la partita per darne conto ai propri affezionati utenti. Nonostante la Divisione Interregionale si sia mossa con atti ufficiali dettati dalle ultime circostanze, alla nostra reiterata richiesta di accredito stampa la Società ha risposto con il silenzio. Ne prendiamo atto, fiduciosi che ognuno dei protagonisti di questa bassa vicenda ricca di irriguardosi dispettucci tra fidanzatini, si farà carico delle proprie responsabilità.
La partita sarà trasmessa in differita televisiva su Canale 85, probabilmente nella serata di domenica, mentre la stessa emittente francavillese e Studio 100 TV seguiranno la gara in tempo reale con la formula Stadio/Studio.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA 3 – Domenica 17 settembre 2017 ore 15:00.

CAVESE-AVERSA NORMANNA
FULGOR MOLFETTA-POMIGLIANO (in assenza di pubblico).
GRAGNANO-CERIGNOLA (anticipo sab 16/09/2017 ore 15:00).
GRAVINA DI PUGLIA-FRANCAVILLA IN SINNI
MANFREDONIA-ALTAMURA (posticipo ore 16:00).
NARDO’-SAN SEVERO (posticipo ore 16:00).
PICERNO-FRATTESE
TARANTO-SARNESE
TURRIS-POTENZA

(Nella foto di Giorgia Cannella i tifosi del Taranto presenti ad Altamura confermano la loro massiccia rinuncia ad assistere alle gare casalinghe)