Il Taranto riassapora la vittoria

Calcio
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Gli uomini di Michele Cazzarò si aggiudicano il match contro il San Severo in una gara che si rivela più complicata del previsto. L'ingresso di Aleksic pone alcuni uomini nelle giuste condizioni per esprimersi al meglio

Finalmente il Taranto torna alla vittoria. La notizia di oggi è questa: il Taranto ha risposto alle aspettative, superando un primo tempo di dubbi e confusioni tattiche che alcuni cambi vincenti hanno fatto passare in secondo piano, anzi forse li hanno cancellati, con una ripresa che ha fatto capire, per l’ennesima volta, che il calcio è cosa semplice. Ci è arrivato con il tempo Cazzarò quando ha compreso che nell’attacco a due del Taranto c’era bisogno di due attaccanti puri che, con Ancora a supporto hanno ritrovato se stessi, almeno per questa gara contro il San Severo, che andava vinta a prescindere. L’urgenza della classifica lo richiedeva. Il disamore della piazza lo faceva auspicare. Sono venuti i tre punti e questa è la base per proseguire con serenità verso un processo di semplificazione di tutto il poco calcio che finora ha girato intorno al mondo rossoblù. Da una vittoria si può e si deve ripartire. Tutto il resto non dipende dal campo. Ora chi di dovere approfitti del momento mentalmente favorevole per fare ordine.

 

LA CRONACA – PRIMO TEMPO:

2’ – Pera, lanciato benissimo oltre tutta la difesa, quasi non ci crede e mette fuori di poco.

4’ – Mbounga effettua un tiro senza troppe pretese, facile preda del rientrante portiere Pellegrino.

8’ – Crucitti ruba palla a centrocampo a Rossi e mette in moto Pera che non aggancia.

23’ – Li Gotti sbaglia il cross dal fondo che finisce direttamente tra le braccia del portiere.

25’ – Galdean spreca un rigore in movimento alzando di un nulla sopra la traversa.

26’ – Nuovo tentativo di Crucitti con lo stesso destino del tiro precedente.

28’ – Corso prende un’ottima iniziativa personale con un bolide che meriterebbe maggior fortuna.

30’ – La punizione di Galdean è facile preda del portierino Longobardi, classe 1999.

32’ – Azione articolata con Pera, Crucitti ed Ancora, ma il tentativo non si chiude a rete.

36’ – Scoppetta recupera una palla in difesa e lancia Ancora che non trova il tocco vincente.

42’ – Ottima ripartenza del San Severo con Formuso, grottagliese doc, che lancia Florio sul dischetto del rigore. Pellegrino si immola lanciandosi sui piedi dell’avversario, salvando la sua porta.

Il primo tempo si conclude con un nulla di fatto. La supremazia territoriale non basta al Taranto per raggiungere l’agognato vantaggio parziale che anzi ha rischiato di cedere,  proprio con l’azione precedente. La prima frazione si chiude con le urla “incoraggianti” dei pochi tifosi assiepati in curva nord.

LA CRONACA – SECONDO TEMPO:

6’- Riparte il Taranto con buone intenzioni e subito imbastisce un’azione corale conclusa da Li Gotti che spedisce di poco alto oltre la traversa.

8’ -  Un’altra ghiotta occasione per Pera che sul lancio di Li Gotti resiste ad una spinta e conclude sfortunatamente con un tiro che colpisce in pieno il portiere ospite.

16’ -  Entra Aleksic per Galdean ed i rossoblù si schierano con un 4-3-1-2 con Lorefice-Corso-Crucitti in mezzo al campo ed una coppia d’attacco composta da Aleksic e Pera, supportati da Ancora che funge da trequartista.

31’ – D’Aiello va a saltare sul corner di Crucitti e Longobardi para.

36’ – Il Taranto trova il gol del vantaggio con Aleksic che spinge di testa in rete l’invito di Pera.

39’ – Doppietta immediata di Aleksic, ancora una volta servito dall’assist man di giornata Manuel Pera.

La gara finisce praticamente qui. Dopo 94’ giunge una vittoria di quelle che ti aspetti e che più minuti passano e più ti sale la paura di non farcela. Oggi Aleksic non è l’uomo della provvidenza, ma la persona giusta al posto giusto nel momento giusto. Da qualche suggerimento tecnico che la partita ha offerto bisogna ripartire. Semplicemente. Senza inventarsi altro. Soprattutto fuori dal campo.

 

 

TARANTO-SAN SEVERO 2-0

 Reti: 36’ st Aleksic TA, 39’ Aleksic TA.

 

TARANTO (4-1-3-2): 1 Pellegrino ‘98; 13 Bilotta ‘99, 6 Scoppetta, 5 D’Aiello, 97 Li Gotti ‘97; 89 Galdean (15’st 11 Aleksic); 4 Corso, 8 Crucitti, 15 Lorefice (34’st 33 Giorgio);  28 Pera, 10 Ancora (40’st 21 Miale).

N.e.: 1 Spataro, 2 Milizia, 7 Giovannini, 18 Tandara, 19 Pantò, 27 Palumbo.

All. Michele Cazzarò.

 

SAN SEVERO (3-5-2): 1 Longobardi ’99; 5 Ianniciello, 3 Silletti ’97, 6 Tommasini; 2 Dattoli ’98 (38’pt 14 Spinelli ’98), 8 Gentile (6’st 16 Albanese), 4 Mbounga, 7 Florio, 10 Rossi; 11 Ruggieri ’98 (14’st 20 Cappelli ’98), 9 Formuso (14’st 18 Improta, 26’ 17 Gaetani).

N.e.: 12 Loliva, 13 Signore, 15 D’Ercole, 19 D’Angelo.

All. Massimiliano Vadacca.

 

AE: Michele Delrio, Reggio Emilia RE.

A1: Andrea Torresan, Bassano del Grappa VI.

A2: Jacopo Albertini, Padova PD.

 

NOTE: Spettatori 1355 (285 al botteghino, 200 accrediti, 870 abbonati).

Ammoniti: Gentile SS, Bilotta TA, Corso TA, Scoppetta TA, Ancora TA, Mbounga SS, Miale TA.

Calci d’angolo: 6-1.

Recupero: pt 1’; st 4’.