Breaking news
Domenica, 19 Novembre 2017
Santa Cecilia. ll Comune di Taranto e l’Istituto musicale “Giovanni Paisiello” presentano il concerto che si terrà nella sede del Dipartimento jonico

Pasquale Migliaccio, anzi no

Calcio
Typography

Il giovane difensore partenopeo subito dopo aver firmato l'accordo con il Taranto ha cambiato idea, ma questa volta la società non ha colpe. Terzo tempo: ora il momento fair play ha regole precise e pene certe

Firma e rescissione a tempo di record per Pasquale Migliaccio, difensore destro classe 1999, che ha fatto registrare il poco invidiabile primato di aver seminato tracce negative, in brevissimo tempo, in ben tre società di calcio. Napoli, Catania e…Taranto. Il giovanotto, infatti, dopo aver apposto la firma sul modulo di tesseramento a favore del Taranto FC 1927, con susseguente comunicato stampa, non ha dato neanche il tempo delle foto di rito che ha deciso di non rinunciare alle comodità della sua casa partenopea ed alle facilitazioni giornaliere che gli derivano dal vivere sotto il tetto familiare. Insomma, fra sacrifici e spensieratezza, Migliaccio ha fatto la sua scelta. La maglia n° 17 del Taranto, per il momento, resta a disposizione di un prossimo eventuale nuovo arrivo. Questione di fair play. E a proposito di fair play, oggi la Divisione Interregionale ha ribadito l’obbligatorietà del “terzo tempo” a fine gara, stabilendo con precisione tutte le fasi del protocollo finale di ogni partita. Dopo il triplice fischio gli arbitri si porteranno al centro del campo e le due squadre si schiereranno come ad inizio gara. La squadra ospitata sfilerà salutando gli stessi direttori di gara e la squadra ospitante. Tutti i comportamenti di gruppi o singoli tesserati che porranno ostacoli verbali e materiali allo svolgimento del “momento fair play” saranno segnalati sul referto di gara e successivamente sanzionati dal giudice sportivo. Provvedimenti saranno anche adottati qualora una qualsiasi delle entità interessate impediscano le condizioni di serenità necessarie ai fini del normale svolgimento del protocollo finale, che, aggiungiamo noi, dovrà avere fini di veridicità di sentimenti e non soli aspetti formali privi di credibilità.