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Buona anche la sesta, ma con il cuore in gola

Calcio
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Il Taranto intasca la vittoria del record ma per recuperare il gap con il Potenza non può permettersi un altro secondo tempo come quello di Canosa. Bena Capua all'esordio che sfascia l'equilibrio iniziale ed apre la pista alla vittoria

Anche questa volta il Taranto fa bottino pieno e porta a sei vittorie consecutive, con diciotto punti incamerati nella fase di campionato appena successiva alla prima, segnata da partite perse ed una lunga serie di coincidenze di fattori interni ed esterni che hanno avuto come conseguenza l’attuale irraggiungibile distacco di dieci punti dal Potenza capolista. Ad oggi l’unica possibilità di avvicinarsi alla vetta è quella di guardare prima alle proprie vittorie e poi altrove e…sperare. Per archiviare la vittoria di oggi si è dovuto assistere ad una gara dal doppio volto, divisa dalle certezze del primo tempo ed i disarmanti imbarazzi della ripresa. Tutto è bene ciò che finisce bene ma dopo un tre a zero a proprio favore alla fine del primo tempo, far rientrare in gara una squadra avversaria ormai “groggy” è stato un vero e proprio schiaffo all’autostima di una squadra che, al contrario, così bene sta facendo, numeri alla mano.

CRONACA PRIMO TEMPO:
Inizia a spron battuto la partita del Taranto che in appena 9’ è già avanti di due reti, frutto di altrettante azioni di grande spessore, finalizzate prima dall’esordiente Capua, che di testa corregge in gol la seconda palla sulla traversa di Diakite ed a seguire il colpo furbetto di Pera che esegue il tap-in vincente (vedi la foto di Giorgia Cannella). Al 17’ c’è la prima reazione dei locali con Guadalupi che prova ad incunearsi in area avversaria senza concludere granchè. Al 20’ un generoso Pera offre a Diakite un bel cross che gira di testa una palla finita di poco fuori. Al 23’ la punizione di Crucitti finisce sulla testa dell’accorrente D’Aiello che alza troppo. Al 32’ Crucitti lancia in verticale Diakite ed il portiere Figliola riesce a frapporsi tra il Taranto e la tripletta. Ma il terzo gol è rimandato di poco perché al 37’ lo stesso attaccante vola in cielo sulla punizione di Galdean e mette in cassaforte il tris rossoblù. Il primo tempo si chiude con il Taranto sugli scudi. Nei minuti finali prima Pera e poi Diakite sprecano due importanti occasioni per togliere ogni velleità alla Fulgor, ma sbagliano di quel tanto che metterà la propria squadra nelle condizioni di passare un brutto secondo tempo.
CRONACA SECONDO TEMPO:
Il Taranto riparte con gli stessi undici iniziali e subito Pera si fa vedere dalle parti di Figliola con un tiro di alleggerimento. Ma dopo nulla più. Rinasce la Fulgor del neo allenatore e grande ex Fabio Posperi che in primis approfitta di alcune mosse dettate dalla panchina rossoblù, soggette, forse, a qualche matita blu in fase di rivisitazione tecnica della gara e dopo va a guadagnarsi i galloni dell’onore al merito, per una condotta di gara meritevole almeno di un pareggio. Al 15’ la Fulgor ha da prendersela con la dea bendata quando Guadalupi, altro ex di turno, batte una punizione, Pellegrino si esalta respingendola alla meglio e Tulimieri mette il facile appoggio addirittura sul palo. Al 21’ Cesareo spara un fendente che il solito estremo rossoblù devìa in angolo e proprio sul conseguente calcio dalla bandierina il Molfetta accorcia con lo stesso Tulimieri, autentico mattatore dei biancorossi, con una doppietta e, purtroppo, protagonista di un infortunio che lo costringerà alla resa al 39’, quando farà gol a costo di farsi male per il contingente contrasto che lo indirizzerà direttamente in ospedale per le verifiche di un infortunio che ci si augura non sia grave. Fra i due gol del funambolo molfettese c’è comunque poco Taranto e più Fulgor, dato che al 29’ Crucitti manda a lato un rasoterra diagonale, al 32’ Cesareo sbaglia l’impossibile sulla palla vagante in piena area piccola avversaria ed al 35’ il diagonale di Petitti finisce fuori.
Alla prossima si resta lontano da casa, per fare visita alla Cavese, una delle poche protagoniste della prima fascia di questo campionato già diviso in due tronconi, a sole dodici giornate dall’inizio. Fa impressione guardare lo squarcio che si è creato in graduatoria tra le prime sette della classe e le altre dodici, divise da un burrone di ben sette punti. Quelli che dividono il Picerno dal Gragnano, ammesso e concesso che al Gravina finiscano i tre punti sub-judice per la partita non disputata contro il Manfredonia, anche se, regolamento alla mano, potrebbe su quella gara potrebbero anche esserci delle sorprese, una delle quali porterebbe addirittura a doverla giocare sul campo.

FULGOR MOLFETTA-TARANTO 2-3
Reti: pt 8’ Capua TA, 9’ Pera TA, 37’ Diakite TA; st 22’ e 39’ Tulimieri FM.

F.MOLFETTA (3-4-3): 1 Figliola ’99; 2 Donvito ’98, 5 Lenoci, 3 Rizzi (26’st 20 Savasta); 7 Basta, 8 Dell’Aquila (10’st 14 Tenneriello), 4 Guadalupi, 6 Pastore ’98; 11 Tulimieri (41’st 19 Stefanini), 9 Cesareo, 10 Petitti ’97.
N.e.: 12 Lullo, 13 Marzio, 15 Gissi, 16 Morra, 17 Russo, 18 Cifarelli.
All. Fabio Prosperi.
TARANTO (4-3-1-2): 1 Pellegrino ’98; 13 Bilotta ’99, 21 Miale, 5 D’Aiello, 97 Li Gotti ’97; 92 Capua (5’ st 16 Rosanìa), 89 Galdean, 27 Palumbo ’98; 8 Crucitti; 9 Diakite, 28 Pera (26’st 11 Aleksic).
N.e.: 22 Spataro, 32, Boccadamo, 2 Milizia, 14 Rizzo, 15 Lorefice, 33 Giorgio, 20 Cardea.
All. Michele Cazzarò.

AE: Gianluca Sili, Viterbo VT
A1: Petracca Simone, Lecce LE.
A2: Giuseppe Cesarano, Castellammare di Stabia NA

NOTE:
Ammoniti: Lenoci, Guadalupi FM; Palumbo, Diakite, Rosanìa TA.
Calci d’angolo: 3-0.
Recupero: pt 1’, st 6’.


RISULTATI DELLA DODICESIMA GIORNATA DI SERIE D GIRONE H
Francavilla in Sinni-Turris 2-0
Frattese-Cerignola 0-2
Fulgor Molfetta-Taranto 2-3
Gravina di Puglia-Cavese 2-3
Nardò-Gragnano 1-0
Picerno-Manfredonia 4-1
Pomigliano-Altamura 0-1
San Severo-Potenza 0-2
Sarnese-Aversa Normanna 0-1

CLASSIFICA SERIE D GIRONE H DOPO LA DODICESIMA GIORNATA
Potenza 34
Cerignola, Cavese, Altamura 28
Taranto 24
Picerno 21
Gravina di Puglia* 19
Gragnano 14
Sarnese, Pomigliano, Nardò 13
Francavilla in Sinni 10
Fulgor Molfetta, Frattese, Aversa Normanna 9
Turris (-6) 8
Manfredonia* 5
San Severo 3
*Gravina di Puglia e Manfredonia hanno una gara sub-judice

PROSSIMO TURNO – GIORNATA 13 – Dom 19/11/2017
Altamura-Picerno
Aversa Normanna-Francavilla in Sinni
Cavese-Taranto
Cerignola-San Severo
Gragnano-Frattese
Manfredonia-Fulgor Molfetta
Potenza-Gravina di Puglia
Sarnese-Pomigliano
Turris-Nardò