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Ven, Nov

E' un Taranto vincente

E' un Taranto vincente

Calcio

Di fronte al fanalino di coda, Fulgor Molfetta, D'Agostino e compagni svolgono il proprio compito con sufficiente tranquillità. Gli avversari hanno offerto impegno e simpatia. In tribuna presente Fernandez. Chiunque sarà il prossimo DS dovrà individuare almeno dieci profili utili a puntare con decisione alla vittoria del campionato

Un Taranto adulto ed in linea con le aspettative pre-partita chiude la pratica Fulgor Molfetta con una vittoria per 4-2. Alla presentazione delle liste il Taranto si presenta con tre novità e…mezza nella formazione titolare. C’è l’esordio (ottimo, anche se con un peccato di gioventù in occasione della sostituzione) di Corbier, basso a destra in vece di Bilotta, Giannotta al posto di Li Gotti o Cacciola, Portoghese per Lorefice e Favetta che torna dall’inizio al posto di Diakité. Dopo un inizio alla ricerca serena del gol apripista la partita di Miale e compagni prende la strada più logica dopo 10’ di supremazia, finalizzata dal tiro velenoso di Galdean su assist di Portoghese. Il tema dell’incontro si dipana tra la voglia di fare bella figura da parte della volenterosa nidiata barese, non supportata da una guida tecnica istituzionale e quindi costretta ad una sorta di autogestione, di tanto in tanto suggestionata da improvvide indicazioni dalla zona della panchina e la sicumera dei rossoblù che avevano il dovere di garantirsi i tre punti finali, possibilmente senza correre grossi rischi. In realtà il Taranto ha gestito al meglio fiato, emozioni e soluzioni tecniche, senza mai mettere in dubbio il risultato. La sequenza cadenzata delle successive reti rossoblù, come quella di Favetta al 35’ e quella di D’Agostino allo scadere della prima frazione, hanno fatto si che la doppietta del sempre vivo Tulimieri non abbia fatto paura, come era accaduto nella gara di andata, quando il risultato rimase in bilico fino al termine. Da questo punto di vista è stato fondamentale il primo gol stagionale di Rosanìa, giunto nel momento giusto, scavando la linea di confine tra reale superiorità tecnica e rischio dell’imponderabile. Insomma una bella giornata, non solo di sole, da godersi tutta intera, senza guardare alla classifica povera degli avversari, visto che la settimana precedente, con avversari allo stesso livello di acqua alla gola, il risultato finale era andato di traverso al Taranto e soprattutto al presidente Giove che, indispettito per la sconfitta inattesa, non le aveva mandate a dire ai suoi calciatori. Buono il risultato. Per passare una Pasqua serena, sempre sull’onda del work-in-progress societario che, in tema di novità, deve annotare la presenza in tribuna di Mariano Fernandez, sceso in riva allo Ionio per rendersi conto de visu del materiale umano che potrebbe trovarsi a dover plasmare in caso di conferma dei rumors sulla sua eventuale responsabilità dell’area tecnica tarantina. A proposito di questo, sembra che il progetto di una squadra spacca-campionato in vista del prossimo campionato di Serie D non possa prescindere dal dover individuare almeno una decina di cambi rispetto all’organico attuale. Oggi il pubblico era ridotto all’osso, per ovvi motivi, ma la quota di umanità, specialmente in curva nord è stata a livelli altissimi. I tifosi del settore più accorato si sono distinti per aver reso omaggio attraverso il linguaggio degli striscioni, al piccolo Cosimo, strappato troppo presto ai suoi cari, ai due illustri uomini di spettacolo e di calcio, Fabrizio Frizzi ed Emiliano Mondonico ed ai caduti sul lavoro nell’area portuale di Livorno, al grido “non si può morire per il lavoro”. Chapeau.

Nella foto il gol fondamentale di Daniele Rosanìa.

TARANTO-FULGOR MOLFETTA 4-2
Reti: pt 10’ Galdean TA, 35’ Favetta TA, 46’ D’Agostino TA; st 7’ Tulimieri FM, 13’ Rosanìa TA, 31’ Tulimieri FM.

TARANTO (4-2-3-1): 1 Pellegrino ’98; 2 Corbier ’99 (30’st 13 Bilotta ’99), 21 Miale, 16 Rosanìa, 6 Giannotta ’98; 18 Marsili, 89 Galdean; 7 Portoghese ’98 (36’st 15 Lorefice ’98), 8 D’Agostino, 10 Ancora; 94 Favetta (40’st 9 Diakité).
N.e.: 99 Pizzaleo, 5 D’Angelo, 32 Boccadamo, 97 Li Gotti, 11 Gori, 92 Capua.
All. Michele Cazzarò.
F.MOLFETTA (4-5-1): 1 Terlizzi (39’pt 12 Sarcina ’00); 2 Donvito ’98 (3’st 14 Pastore ’98), 6 Basta, 5 Sfiligoi, 3 Serino ’00; 10 Marzio ’98, 9 Schirizzi ’00 (39’pt 19 Cassano ’97, 41’st 15 Thioune ’98), 4 Guadalupi, 8 Tenneriello, 7 Petitti ’97; 11 Tulimieri (45’st 13 Cifarelli).
N.e.: 16 Gissi, 17 Campanale, 18 D’Addato, 20 Procacci.
All.: nessuno.

AE: Andrea Rizzello, Casarano LE
A1: Marco Bianchi, Roma 2.
A2: Roberto Sciammarella, Paola CS.

NOTE: Osservato 1’ di raccoglimento in memoria di Pasquale Ruta, già presidente del Taranto Calcio, vincitore dello Scudetto Dilettanti nella stagione 1994-1995.
Ammoniti: Portoghese (1^) TA, Ancora (4^entra in diffida) TA.
Calci d’angolo: 9-2.
Recupero: pt 1’; st 4’.

SERIE D girone H – 29^ giornata

ALTAMURA-POMIGLIANO 2-1
AVERSA NORMANNA-SARNESE 1-2
CAVESE-GRAVINA 2-0
CERIGNOLA-FRATTESE 3-0
GRAGNANO-NARDO’ 1-1
MANFREDONIA-PICERNO 0-1
TARANTO-FULGOR MOLFETTA 4-2
TURRIS-FRANCAVILLA SINNI 2-1
POTENZA-SAN SEVERO posticipo ore 20:30

LA CLASSIFICA DOPO LA 29^ GIORNATA

POTENZA* 68
CAVESE 66
ALTAMURA* 59
CERIGNOLA* 57
TARANTO 56
GRAVINA 47
PICERNO** 46
NARDO’ 44
GRAGNANO* 32
SARNESE (-2), TURRIS (-4)* 31
FRANCAVILLA SINNI 30
POMIGLIANO 29
SAN SEVERO*, AVERSA NORMANNA 26
FRATTESE 25
MANFREDONIA (-2) 13
FULGOR MOLFETTA 12
**due gare in meno; *una gara in meno.
Posticipo 29^: Gio 29.03.2018 ore 20:30 POTENZA-SAN SEVERO
Recupero 27^: Mer 04.04.2018 ore 15:00 ALTAMURA-CERIGNOLA
Recupero 27^: Mer 04.04.2018 ore 15:00 GRAGNANO-PICERNO

PROSSIMO TURNO – 30^ GIORNATA – Dom 08.04.2018

FRANCAVILLA SINNI-AVERSA NORMANNA
FRATTESE-GRAGNANO
FULGOR MOLFETTA-MANFREDONIA
GRAVINA-POTENZA
NARDO’-TURRIS
PICERNO-ALTAMURA
POMIGLIANO-SARNESE
SAN SEVERO-CERIGNOLA
TARANTO-CAVESE

Recupero 28^: Mer 11.04.2018 ore 15:00 PICERNO-TURRIS