18
Gio, Ott

Taranto, buona la seconda

Taranto, buona la seconda

Calcio

I rossoblù fanno fuori quello che avrebbero dovuto fare in casa. La prima vittoria in campionato riallinea la squadra con gli obiettivi di stagione. I chiari miglioramenti visti a Sarno fanno comprendere che i difetti di fabbrica ci sono ma si sta lavorando bene per annullarli. E domenica prossima allo Iacovone con il Gragnano c'è la ghiotta occasione di dare un segnale al campionato

Il Taranto trova la quadra al secondo tentativo e torna da Sarno con il malloppo in tasca. E’ buona la seconda di Marsili e compagni che anche in Campania confermano la voglia e padronanza del campo iniziale, già vista contro il Bitonto e passano indenni il redivivo quarto d’ora d’oscuramento, ancora inevitabile, ma, a giudicare da quanto dimostrato oggi, destinato anche quello a scomparire. La Sarnese non è il Bitonto. Pompilio Cusano è allenatore che ha fatto le sue fortune alla guida delle giovanili del Napoli, e non solo, e sa lavorare con i giovani. Quelli in granata sono in gran parte delle belle speranze, quasi sempre destinate, però, ad una carriera in interregionale. Giocatori di categoria, quindi, ma nulla di trascendentale al cospetto di una squadra rossoblù che, rispetto allo scorso anno ha panchina così lunga da far passare inosservate le assenze in panchina di due pezzi forti come Ancora e Gori.
Il tabellino prende forma quando al 26’ Bova porta in vantaggio i suoi “spizzando” un cross teso di Oggiano su punizione dalla destra; un po’ di fibrillazione la crea il pareggio sul rigore trasformato all’8’ della ripresa da Langella per un fallo di Carullo su Sorriso. Ma sarà lo stesso Langella che dopo soli 3’ metterà a disagio i suoi compagni, lasciandoli in 10 per una banale discussione con il direttore di gara. Il catenaccio sulla partita lo chiudono Favetta, al 28’, che raccoglie la palla piantatasi dalle sue parti dopo che D’Agostino non aveva chiuso l’invito di testa di Di Senso e con il successivo rigore-gol dello specialista ex Ternana che spiazza Mennella con un preciso rasoterra in diagonale. Con la vittoria di Sarno anche il pareggio casalingo precedente assume un altro aspetto e, a risultati invertiti, si allinea alla media inglese, il rispetto della quale, almeno all’inizio del campionato ed in concomitanza con i risultati degli altri campi, rimette il Taranto in linea con i suoi obiettivi.

SARNESE-TARANTO 1-3
Reti: pt 26’ Lanzolla TA; st 8’ Langella rig. SA, 28’ Favetta TA, 31’ D’Agostino rig. TA.
SARNESE (4-3-3): 1 Mennella; 2 Pantano ’00 (36’st 13 Adamo ’99), 5 Girardi, 6 Tortora ’98 (1’st 14 Terracciano), 3 Varriale ’99; 4 Sorriso ’99 (33’st 20 Cinque ’00), 8 Langella, 11 Sannìa; 10 Cassata ’98 (12’st 16 Carginale), 9 Maione (17’st 19 Cacciottolo ’98), 7 Sellitti.
N.e.: 12 Montella, 14 Micciché, 17 Muollo, 18 Caruso.
All. Pompilio Cusano.
TARANTO (4-2-3-1): 1 Pellegrino ’98; 27 Infusino ‘00, 19 Lanzolla, 31 Bova, 3 Carullo ’99 (40’st 32 Ferrara ’99); 8 Marsili, 4 Manzo; 77 Oggiano (20’st 20 Di Senso), 5 D’Agostino (32’st 17 Massimo), 11 Squerzanti ’99 (6’st 23 Salatino ’99); 94 Favetta (37’st 9 Diakité).
N.e.: 22 Martinese, 6 Guadagno, 18 D’Alterio, 21 Miale.
All. Luigi Panarelli.
AE: Igor Yuri Paolucci, Lanciano CH.
A1: Francesco Arena, Roma 1 RM.
A2: Roberto D’Ascanio, Roma 2 RM.
NOTE: Spettatori circa 600, con una rappresentanza di 150 tifosi ospiti.
Espulsi: Langella SA, al 12’st, per doppia ammonizione; Favetta TA, al 39’st, dalla panchina, per comportamento antisportivo; Agovino SA, dirigente acccompagnatore, per proteste.
Ammoniti: Langella SA; Manzo, Marsili, Bova, Di Senso TA.
Calci d’angolo: 3-6.
Recupero: pt 2’, st 6’.

SERIE D GIRONE H – RISULTATI DELLA 2^ GIORNATA

Altamura-Gravina 2-1
Bitonto-Pomigliano 5-0
Cerignola-Sorrento 1-1
Fasano-Gelbison 1-1
Fidelis Andria-Nardò 1-1
Gragnano-Picerno 1-2
Nola-Granata Ercolano 0-4
Sarnese-Taranto 1-3
Savoia-Francavilla Sinni 0-0

LA CLASSIFICA DOPO LA 2^GIORNATA:

Altamura, Picerno 6;

Bitonto, Cerignola, Fasano, Gelbison, Sorrento, Taranto 4;

Granata Ercolano, Gravina, Nola 3;

Fidelis Andria, Francavilla, Nardò, Savoia 1;

Gragnano, Sarnese, Pomigliano 0.