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Ven, Nov

Taranto, il tris della maturità

Taranto, il tris della maturità

Calcio

Senza lanciarsi all'arma bianca, ad inizio gara D'Agostino e compagni mettono in campo una tattica a rilascio ritardato ed annientano sul lungo termine le velleità del Nola. La vetta appare vicinissima

Il Taranto regola il Nola con un 3-0 che non ammette repliche. Sembra essere questa stagione proprio quella che, la sintassi e la grammatica tutta ci perdoneranno, “il Taranto sta facendo il Taranto”. Quella di oggi non è stata la squadra furiosa che, pronti-via, vuole prendersi tutto, magari non raccogliendone riscontro. Da questo punto di vista il primo tempo a ritmi diesel è assolutamente legittimato da una ripresa nella quale il laborioso e paziente giro-palla alla ricerca di uno squarcio nella difesa avversaria ha pagato, a cominciare da quando Manzo ha sbloccato la gara con il sistema più logico di fronte al muraglione issato dal Nola: un signor tiro da distanza siderale che apre la partita e sposta la bilancia tutta dal lato del Taranto. Al 20’ Ciro Favetta segna aiutandosi con il suo proverbiale fiuto del gol e smonta forse definitivamente le ambizioni di giornata dei bianconeri che finora avevano fatto bene solo fuori casa, anche supportati da una formazione che, sulla carta, non è in linea con l’attuale posizione di classifica, come l’esperto portiere Gragnaniello, oltre a Pepe, Troianiello, scuola Empoli e lo stesso ex rossoblù Sabatino Vaccaro. L’apoteosi il pubblico la vive quando un’azione corale degna di altri palcoscenici, nella quale sono coinvolti Marsili, Favetta, Oggiano e D’Agostino finisce deliziosamente in rete, chiudendo la partita e aprendo la classifica che, complice lo scontro diretto Picerno-Altamura, accorcia la classifica a tutto vantaggio del Taranto che oggi si appollaia come un avvoltoio sulle spalle delle due, pronti a raccoglierne lo scettro. Accadrà domenica prossima?

TARANTO-NOLA 3-0
Reti: st 4’ Manzo, 19’ Favetta, 32’ D’Agostino
TARANTO (4-2-3-1): 1 Pellegrino ’98; 16 Pelliccia ’00, 19 Lanzolla, 31 Bova (31’st 21 Miale), 3 Carullo ’99; 4 Manzo (34’st 7 Gori), 8 Marsili; 20 Di Senso (25’st 77 Oggiano), 5 D’Agostino (36’st 17 Massimo), 11 Squerzanti ’99 (26’st 23 Salatino ’99); 94 Favetta.
N.e.: 12 Cavalli, 9 Diakité, 30 Bonavolontà, 32 Ferrara.
All. Luigi Panarelli
NOLA (3-4-3): 1 Gragnaniello; 5 Colarusso, 6 Mocerino, 4 Pepe; 2 Lippiello ’99 (1’st 20 Del Prete S.’98), 10 Stoia ’98 (23’st 18 Lenci), 8 Vaccaro (17’st 17 Esposito Lauri), 3 Varriale ’00; 7 Troianiello, 9 Esposito Ge., 11 Madonna ’99 (44’st 14 Colonna ’98).
N.e.: 12 Capasso, 13 Anzalone, 15 Paradisone, 19 Scielzo.
All. Stefano Liquidato
AE: Tommaso Zamagni, Cesena FC
A1: Antonio Pizzi, Termoli CB
A2: Paolo Biancucci, Pescara PE

NOTE:
Ammoniti: Carullo TA, Del Prete S. ’98 NO.
Calci d’angolo 1-0
Recupero: pt 1’, st 5’

LA 5^ GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE D GIR. H
BITONTO-SAVOIA 2-2
CERIGNOLA-GRAGNANO 1-0
ERCOLANO-NARDO’ 0-2
FRANCAVILLA SINNI-GRAVINA 0-0
GELBISON-SARNESE 0-1
PICERNO-ALTAMURA 2-3
POMIGLIANO-FASANO 0-0
SORRENTO-FIDELIS ANDRIA 0-0

LA CLASSIFICA DOPO LA 5^ GIORNATA:
ALTAMURA, PICERNO 12
TARANTO 11
BITONTO 9
GELBISON, SAVOIA, CERIGNOLA, NARDO’ 8
FASANO, SORRENTO, FRANCAVILLA S. 6
GRAVINA, F.ANDRIA, SARNESE 5
NOLA 4
ERCOLANO, GRAGNANO 3
PONIGLIANO 1

LA PROSSIMA GIORNATA: 6^ Domenica 21/10/2018 ore 15:00
ALTAMURA-FRANCAVILLA SINNI
FASANO-SORRENTO
FIDELIS ANDRIA-PICERNO
GRAGNANO-BITONTO
GRAVINA-ERCOLANO
NARDO’-GELBISON
NOLA-POMIGLIANO
SARNESE-CERIGNOLA
SAVOIA-TARANTO