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Sab, Nov

L'arbitro s'infortuna, il Taranto deve rinviare l'appuntamento con la vittoria

L'arbitro s'infortuna, il Taranto deve rinviare l'appuntamento con la vittoria

Calcio

Tra brindisini e jonici ci si mette di mezzo il signor Ancora. Partita rinviata, con i rossoblù che erano in vantaggio grazie ad un gran gol di Bova

Dura solo trentotto minuti il “pensiero stupendo” di sbancare il Vito Curlo di Fasano. Merito, anzi, colpa della sorte avversa che quest’oggi indossa i panni particolari del direttore di gara, più precisamente quelli del Sig. Andrea Ancora di Roma 1, infortunatosi nel corso della prima frazione ed incapace di proseguire nella direzione di gara. La morale, di facile lettura quindi, dice che il Taranto di Panarelli, in vantaggio sino al momento topico della gara, torna a casa con un pugno di mosche ed un secchio di rimpianti, per una partita interpretata in maniera impeccabile dagli undici scesi in campo con la casacca rossoblù, e ancora più dal tecnico, capace di disegnare, al netto delle assenze tra le altre di Pellegrino, Manzo e Marsili, una squadra quasi totalmente padrona del campo.
La cronaca, non offre grossi spunti nei primi quindici minuti di gioco, quando le due compagini preferiscono studiarsi piuttosto che affondare il colpo. Il 4-2-3-1 approntato dal tecnico ionico imbavaglia la verve del Fasano che riesce ad intravedere i pali difesi da Cavalli solo grazie a qualche ripartenza. Il più alto tasso tecnico invece favorisce le trame del Taranto che essendo dotato di piedi educati come quelli appartenenti a D’Agostino, Oggiano e Favetta riesce a creare qualcosa di interessante. Nulla di trascendentale nel complesso, sino al 21’ quando Favetta a margine di uno slalom, stoppato dalla retroguardia fasanese, guadagna un angolo. Dalla bandierina si presenta Emiliano Massimo che disegna una parabola al bacio per Dario Bova, lesto nel prendere il tempo alla difesa brindisina e a bucare l’incolpevole Guarnieri.
Il vantaggio mette le ali al Taranto che già due minuti più tardi si fa nuovamente pericoloso con D’Agostino che, dopo aver raccolto un traversone di Di Senso, deviato da Colombatti, perviene al tiro venendo murato. L’ultimo sussulto è di marca biancazzurra e reca la firma dell’ex Loris Forumso bravo a lavorare una gran palla sul limite dell’area tarantina e lasciar partire un diagonale che si spegne alto sulla trasversale. Non c’è altro tempo per le emozioni del campo, perché al 38’ è il signor Ancora a prendersi la scena, infortunandosi e decretando la fine anticipata di una sfida, che a pochi minuti dall’intervallo pareva sorridere agli ospiti. Gara che dovrà essere ripetuta interamente, e questo non può che acuire i rimpianti di una squadra ormai atavicamente in credito con la fortuna.

FASANO-TARANTO 0-1 Sospesa al 38’ del primo tempo
21’ Bova (T)
FASANO (4-3-3): Guarnieri; Pugliese, Colombatti, Rullo, Diop; Ganci, Cobo Galvez, Tuttisanti; Nadarevic, Formuso, Corvino. A disposizione: Faggiano, Anglani, Mambella, Zizzi, Lanzillotta, Trinchera, Bernardini, Serri, Forbes. All. Laterza.
TARANTO (4-3-2-1): Cavalli; Pelliccia, Bova, Lanzolla, Ferrara; Di Senso, Massimo, Bonavolontà; Oggiano, D'Agostino; Favetta. A disposizione: Martinese, Carullo, Guadagno, Gori, Ancora, Squerzanti, Albanese, Miale, Infusino. All. Panarelli.
Arbitro: Andrea Ancora di Roma 1 coadiuvato dai sigg. Nemanja Panic di Trieste e Stefano Valeri di Magnago.
Ammoniti: /
Note: spettatori circa 2500, di cui 200 provenienti da Taranto.