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Dom, Mag

Taranto, serve la vittoria

Taranto, serve la vittoria

Calcio

Domani allo Iacovone sarà di scena il Gravina guidato dall'ex rossoblù, Giuseppe Di Meo. Sono necessari i tre punti se non si vuole allungare troppo la distanza con la capolista Picerno

Dopo la settimana sabbatica, il Taranto si appresta a riprendere confidenza con le fatiche di campionato. La vetta, inquadrabile senza particolare difficoltà appena sette giorni addietro, adesso, complice l’intoppo fasanese dista qualche lunghezza in più pur appartenendo sempre al Picerno made in Usa. Diventa fondamentale quindi in ottica zone nobili, fare bottino pieno nell’ostica sfida di domenica quando sul rettangolo verde dell’impianto del quartiere Salinella sarà di scena l’ambizioso Gravina guidato dall’ex difensore rossoblù (19 presenze e zero reti nella nefasta e per fortuna lontana stagione 2003/2004) Giuseppe Di Meo.
La compagine guidata dal tecnico di Trani è reduce dalla cocente sconfitta giunta tra le mura amiche, proprio ad opera della battistrada Picerno, e vede nella gara dello “Iacovone” il trampolino perfetto, se non altro a livello motivazionale, per tentare il rilancio. Se a questo si aggiunge che l’allenatore non sarà l’unico ex di giornata, poiché nelle fila gialloblu figurano in rigoroso ordine alfabetico Guadalupi, Mbida, Nigro, Potenza e Riccio, il quadro è presto fatto.
Panarelli, è consapevole che un ulteriore passo falso casalingo porrebbe troppa distanza tra gli jonici e la prima della classe, e pare quindi intenzionato a confermare in blocco l’undici proposto nella gara fantasma di sette giorni fa, quando a causa delle concomitanti assenze di Manzo e Marsili, aveva deciso di non variare l’assetto tattico affidando le chiavi della mediana all’inedito (e positivo) duo Massimo – Bonavolontà. Tra i pali quindi spazio ancora a Cavalli, con Pellegrino sempre costretto ai box da uno stiramento, linea difensiva a quattro composta da Pelliccia, Bova, Lanzolla e Ferrara, in mediana Emiliano Massimo e il classe 2000 Angelo Bonavolontà, con Di Senso, Oggiano e D’Agostino a supporto dell’unica vera punta Favetta.
In casa gravinese come già accennato, la botta interna targata Picerno ha lasciato il segno. L’ambiente deluso dal balbettante avvio di campionato di Mbida e soci, chiede un’inversione di rotta già a partire dalla sfida in programma nel capoluogo jonico. Stando alle ultime, però, Di Meo sembrerebbe intenzionato a non sconvolgere il proprio credo, mandando in campo la stessa formazione scelta in occasione dell’ultimo impegno ufficiale. Direzione di gara affidata al sig. Antonino Costanza di Agrigento, che sarà coadiuvato dai sigg. Luca Landoni di Milano e Andrea Gatti di Gallarate. Calcio d’inizio ore 14.30.