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Sab, Feb

Taranto di scena a Gragnano con l'incognita D'Agostino

Taranto di scena a Gragnano con l'incognita D'Agostino

Calcio

Il fantasista genovese, dopo l’attacco febbrile che lo ha colpito ad inizio settimana, è rimasto a riposo sino a mercoledì svolgendo un lavoro differenziato. Servono i tre punti se si vuole cullare il sogno della promozione

È tempo di vigilia in casa Taranto. Gli uomini di Panarelli, dopo l’agevole vittoria interna contro la Sarnese renderanno visita al Gragnano sul sintetico del “San Michele” di Gragnano, dove ad attenderli ci saranno i gialloblu padroni di casa reduci dal prestigioso pari conquistato sul campo del Picerno capolista. Al di là delle deduzioni derivanti dalla posizione di classifica occupata dai ragazzi di Rosario Campana, quella che si disputerà in terra partenopea pare non avere per niente i connotati della sfida morbida per D’Agostino e soci, cui tocca il rognoso compito di andar a far visita ad un gruppo reduce da un filotto positivo che dura da ben sette giornate (cinque i pareggi, a fronte di due vittorie). Solita vigilia zeppa di dubbi in casa Taranto col tecnico tarantino che oltre ai consueti problemi d’abbondanza deve fare i conti con l’incognita D’Agostino. Il fantasista genovese infatti dopo l’attacco febbrile che lo ha colpito ad inizio settimana è rimasto a riposo sino a mercoledì, svolgendo lavoro differenziato nella giornata di giovedì quando il resto della truppa era invece impegnata nel consueto test infrasettimanale contro la formazione allievi. La sensazione è che il capocannoniere del campionato dovrebbe essere arruolabile, ma nonostante il moderato ottimismo filtrato in queste ore, le riserve saranno sciolte solo a ridosso della gara.
Stesso discorso anche per Vittorio Esposito, alle prese con un’infiammazione al piede e per il quale si attende l’esito degli esami strumentali. Non ci dovrebbero essere invece problemi per Salatino e Pelliccia, che nonostante il lavoro differenziato dovrebbero regolarmente figurare nell’elenco dei convocati. Difficile ipotizzare quindi lo schieramento iniziale con il quale Panarelli deciderà di scendere in campo a Gragnano, anche se a rigor di logica, a differenza di quanto visto contro la Sarnese si dovrebbe andare verso l’utilizzo dell’over in mediana (Marsili e Massimo scalpitano ed il sacrificato dovrebbe essere Bonavolontà), con l’inserimento di Salatino (in caso di recupero) nella batteria avanzata. Tra i pali Antonino pare essere ancora una volta in vantaggio su Pellegrino, mentre davanti Roberti insidia seriamente Favetta, anche se non è da escludere un attacco composto da due punte di ruolo, in caso di forfait di D’Agostino. Non ci sono grossi problemi di formazione in casa Gragnano con Campana che affiderà le speranze di successo al solito blocco di giovanissimi, tra i quali spicca l’interessante Sorriso, guidato dal capitano Savino Martone. A meno di sconvolgimenti dell’ultimo minuto non dovrebbe essere della contesa il classe 1999 Gassamà, che come confermato dallo stesso mister ex Arzanese e Marcianise in conferenza stampa sarebbe ad un passo dalla firma con il Potenza.
Dirigerà la gara il signor  Tommaso Zamagni di Cesena, coadiuvato dai signori Davide Pedroni di Schio e Matteo Paggiola di Legnago.