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Mer, Apr

Profumo di vetta

Profumo di vetta

Calcio

Taranto corsaro sul campo del Gragnano: gli jonici s'impongono per 2-0 contro i campani. A segno gli attaccanti Favetta (su rigore) e Roberti, con un gol per tempo. E domenica prossima allo Iacovone arriva il Cerignola

Vince ancora il Taranto di Panarelli, che espugna Gragnano con una prestazione superlativa. A segno Favetta su calcio di rigore nella prima frazione, a cui si aggiunge il primo centro in maglia Taranto per Roberti. Positiva la gara di tutta la squadra che sfodera una prestazione oltremodo convincente anche in ottica del big match di domenica quando allo Iacovone sarà di scena il Cerignola. Parte con una sorpresa la domenica del Taranto che si presenta sul green del "San Michele" con un inedito 3-4-1-2. Davanti tocca al tandem composto da Favetta e Croce, alle cui spalle agisce D'Agostino. In mediana c'è spazio per Salatino e DI Senso, con Marsili e Massimo nella zona nevralgica. Dietro la linea a tre davanti ad Antonino, è composta da Pelliccia, Di Bari e Ferrara.
PRIMO TEMPO Servono solo sette giri di lancette agli jonici per sbloccare la contesa. Merito di Favetta che su calcio di rigore, assegnato per un fallo di Martone su Croce, sigla l'uno a zero freddando Russo. La risposta dei padroni di casa non tarda ad arrivare e giunge al 13' con un calcio di punizione di Cavaliere, neutralizzato non senza problemi da Antonino. Il palleggio dei rossoblu è qualitativamente rilevante e per lunghi tratti della prima frazione il Gragnano riesce solo ad opporre una strenua resistenza alle pregevoli trame a tinte rossoblu, senza mai affacciarsi dalle parti dell'area tarantina. Al 19' Favetta tenta il bis in bello stile da distanza proibitiva, mancando il bersaglio. Sei minuti più tardi è il turno di D'Agostino che a margine di uno scambio con Croce cerca il pallonetto dal limite, trovando l'opposizione di Russo. Al 39' ancora Favetta sugli scudi, quando dopo aver ricevuto da D'Agostino semina il panico tra le maglie gialloblu prima di giungere a tu per tu con l'estremo difensore campano che nell'occasione si esalta, deviando in angolo il diagonale del centravanti ex Sarnese. Al 41' si rivede il Gragnano con un tracciante di Qehajaj che chiama in causa Antonio, bravo a deviare la sfera. L'ultima occasione del primo tempo capita sui piedi di Di Bari che sugli sviluppi di un angolo cerca la deviazione volante, trovando l'opposizione di un difensore.
SECONDO TEMPO Il Taranto che ritorna in campo nella ripresa pare aver perso lo smalto dei primi quarantacinque minuti e nonostante la prima occasione sia sempre di marca tarantina, la garra dei padroni di casa crea serie apprensioni alla retroguardia rossoblu. Al minuto 63' ha del prodigioso il recupero di Pelliccia, che partito in ritardo riesce comunque a stoppare la cavalcata di Piscopo, giunto in solitaria davanti ai pali di Antonino. Passano dieci minuti e Panarelli getta nella mischia Roberti in luogo di un positivo Croce. Ancor più positivo sarà l'impatto di Roberti sulla gara. Minuti settantotto, Favetta lavora di fisico ed offre una gran palla volante al centravanti ex Viterbese che dai venticinque scaglia un sinistro che sembra una sassata, sulla quale nulla può il buon Russo. Il raddoppio chiude di fatto la partita con il Gragnano che risulterà sino al triplice fischio incapace di rendersi pericoloso, consentendo al Taranto di incamerare un successo fondamentale in ottica primato.

GRAGNANO-TARANTO 0-2

RETI: 8' rigore Favetta (T), 78' Roberti (T)

GRAGNANO 3-5-2: Russo; Chiariello, Martone, La Monica; Padovano, Tascone (75' Di Costanzo), Cavaliere, Ammendola, Elefante (61' Procida); Sorriso (84' Achaval), Qehajaj (57' Piscopo). Panchina: Sorrentino, Grimaldi, Avitabile, Minale, Fuso. All. Campana.
TARANTO 3-4-1-2: Antonino; Pelliccia, Di Bari, Ferrara (86' Carullo); Di Senso (90' Oggiano), Massimo, Marsili, Salatino (69' Guadagno); D'Agostino; Favetta (81' Bova), Croce (73' Roberti). Panchina: Pellegrino, Manzo, Bonovolantà, Menna. All. Panarelli.

Arbitro: Tommaso Zamagni di Cesena.Assistenti: Davide Pedroni di Schio e Matteo Paggiola di Legnago.
Ammoniti: Martone, Cavaliere, Sorriso (G); Di Senso (T).
Espulsi: Campana (allenatore Gragnano) al 59'