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Mar, Apr

Una vittoria per continuare a sperare

Una vittoria per continuare a sperare

Calcio

Gli jonici vincono contro la Gelbison e, complice la sconfitta del Cerignola a Gravina, salgono al secondo posto. La prima posizione dista sette lunghezze. Mancano sei turni alla fine del campionato. Provarci, giunti a questo punto, non costa nulla. Domenica prossima allo Iacovone arriva il Nardò

Vittoria roboante per il Taranto che col punteggio di quattro a uno espugna il "Morra" di Vallo della Lucania. Gara difficile per gli uomini di Panarelli che prima vanno sotto a causa della rete di Grieco e poi la ribaltano grazie alle segnature di Favetta, in chiusura di prima frazione, D'Agostino, Bonavolontà e Croce nella ripresa.
PRIMO TEMPO Gara combattuta sin dalle prime battute con le  due compagini guardinghe e particolarmente attente prima a non prenderle. Sono gli Jonici a proporsi con maggior insistenza almeno in avvio di contesa. Al 7' ci prova D'Agostino dopo uno slalom, a sorprendere l'estremo difensore campano, ma il suo destro sibila accanto al palo prima di terminare fuori. La risposta della Gelbison non tarda ad arrivare e giunge al 17' quando Caterino raccoglie un pallone scambiato sugli sviluppi di un calcio franco e al volo incrocia mancando il bersaglio grosso. La rete dei padroni di casa giunge come un fulmine a ciel sereno al trentesimo quando l'ex Fabio Grieco, anticipa tutti all'angolo di Maiese, non lasciando scampo ad Antonino. Il Taranto dopo il gol non punge e l'unico sussulto lo firma Oggiano che riceve da D'Agostino e deposita in rete dal limite destro dell'area di rigore, ma il gol viene annullato per fuorigioco. È il preludio al pari che giunge al 47' quando Marsili imbecca Favetta che di controbalzo beffa il D'agostino in casacca Gelbison e mette in pari i conti.
SECONDO TEMPO L'espulsione di Cammarota giunta dopo il pari degli ospiti di fatto complica la gara della Gelbison, che nella ripresa non riesce in alcun modo ad opporre resistenza alla verve del Taranto che prima si fa vivo dalle parti di D'Agostino con una girata debole di Favetta e poi trova il raddoppio con un colpo di biliardo del numero cinque jonico, bravo d'esterno a beffare l'estremo difensore salernitano con l'aiuto del palo. La consueta girandola di cambi non varia il canovaccio della partita che sorride sempre al Taranto capace di chiudere costantemente la Gelbison nei propri venticinque metri sino al tre a uno firmato da Angelo Bonavolontà, subentrato a metà ripresa, il cui destro dalla distanza fulmina Viscido e chiude di fatto la gara. Il punto esclamativo lo mette Antonio Croce, che al novantatreesimo lascia sul posto De Angelis, prima di sparare in diagonale sul secondo palo, fissando il punteggio finale sul quattro a uno.

GELBISON - TARANTO 1-4

GELBISON 3-5-2: D'Agostino B. (dal 78' Viscido); Hutsol (Dal 78' De Luca), Maiese, Esposito S., De Angelis, Grieco, Mejiri (dal 69' De Cosmi), Vaccaro (dal 69' Passaro), Caterino (dal 69' Uliano), Cammarota, Merkaj. Panchina: Romanelli, Pipolo, D'Angiolillo, Pifferi. Allenatore: De Felice.
TARANTO 4-2-3-1: Antonino; Guadagno (dal 58' Pelliccia), Di Bari, Menna (dal 56' Croce), Ferrara, Marsili, Massimo (dal 43' Bonavolontà), Oggiano (dal 69' Bova), D'Agostino S., Salatino (dal 43' Di Senso), Favetta. Panchina: Pellegrino, Carullo, Roberti, Lanzolla. Allenatore: Panarelli.
Arbitro: Antonino Costanza da Agrigento.coadiuvato dai sigg.ri Antonino Junior Palla da Catania e Filippo Fusari da Catania.
Marcatori: Grieco, Merkaj (30', G); Favetta (45'+2', T), D'Agostino (65',T), Bonavolontà (87', T), Croce (93', T)
Ammoniti: Esposito (G); Marsili, Massimo (T)
Espulsi: Cammarota (45'+2', G)

CLASSIFICA

Picerno 68
Cerignola 61
Taranto 61
Bitonto 47
T.Altamura 44
Fid.Andria 43
Savoia 43
Fasano 40
Francavilla 37
Gravina 36*
Gelbison 33
Sorrento 33
Nardò 31
Nola 30
Gragnano 27
Sarnese 27
Pomigliano 16*
Granata 11

*una gara in meno

Prossimo turno (31.03.2019 ore 15 – giornata n. 29 ):
Savoia-Fasano,
Gragnano-F. Andria,
Az Picerno-Francavilla,
Pomigliano-Gelbison,
Sorrento-Granata,
Bitonto-Gravina,
Taranto-Nardò,
Nola-Sarnese,
A. Cerignola-T. Altamura.