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Lun, Giu

Giuseppe Ungaro, piedi in fuga. Un Tarantino in Nazionale

nella foto Giuseppe Ungaro in una foto del 2006, categoria Pulcini, con la maglia della Nuova Taras Talsano

Calcio

Oltre allo stereotipo dei cervelli in fuga dai Due Mari esiste anche un ampio fenomeno di “piedi in fuga”. Mai nel Taranto, meglio partire, anche da piccoli. E poi ti ritrovi in Nazionale

Giuseppe Ungaro, nato a Taranto il 17 maggio 1995. Professione Calciatore. Chi? Certo. Come facciamo a conoscerlo a Taranto se il ragazzo di Talsano, enfant prodige nella categoria Pulcini, nel 2006 strabiliava con le sue giocate chi andava ad ammirarlo al Bellevue con la maglia della Nuova Taras Talsano, agli ordini di mister Fabrizio Brignolo. Piedi in fuga da un contesto che spesso non riesce a cogliere i fiori del proprio orticello. Gilberto D’Ignazio, per divenire Calciatore, scappò a Vicenza perché quando correva sotto la gradinata i tifosi lo prendevano a pernacchie, per non parlare di Pippo Falco, che da Pulsano a Taranto non ha mai viaggiato preferendo la rotta più lunga che lo portava a Lecce.

Giuseppe Ungaro, da piccolo, scelse il sacrificio e si trasferì a Bergamo, nella scuola di Calcio & Vita dell’Atalanta. Da lì ne è uscito dopo tutta la trafila delle giovanili. Anni di adolescenza spesi lontani da casa. Allenamenti e studio. Studio e allenamenti. Primo anno da Giovane di Serie “per farsi le ossa” in Serie C al Real Vicenza neopromosso ed a seguire Mantova, Santarcangelo, Renate e Reggina, con un bottino di presenze ogni anno ben congruo alla sua fantasia di gradevole trequartista. Ed oggi? Ed oggi la notizia più bella della sua carriera. Daniele Arrigoni lo ha inserito nei venti convocati che con la maglia azzurra della Nazionale Universitaria saranno impegnati dal 2 al 14 Luglio nelle Universiadi di Napoli. Raduno fissato a Roma da giovedi 20 a martedi 25 giugno.

Il Torneo si disputerà sui campi di Salerno, Nocera Inferiore, Cava de’ Tirreni, Pagani, Benevento, Caserta e Casoria. La competizione si annuncia di alto livello. In dodici si contenderanno la medaglia d’oro. Ai nastri di partenza il meglio del Calcio mondiale, diviso in 4 gironi da 3 squadre: Italia, Brasile, Francia, Argentina e Uruguay, che insieme rappresentano 6 titoli mondiali. L’Italia dovrà superare il primo turno trovando sulla sua strada Messico e
Ucraina. La Nazionale Universitaria ha nel suo Palmares ben due titoli, conquistati nel 1997 a Palermo e nel 2015 in Corea del Sud.

Ecco i 20 convocati di Daniele Arrigoni:

Portieri: Marcantognini (Fermana), Cucchietti (Alessandria).
Difensori: Florio (Pordenone), Vitturini (Fano), Gatti (Monopoli), Giraudo (Ternana), Tentardini (Monza), Pogliano (Reggina).
Centrocampisti: Galli (Monza), Sbrissa (Siena), Serena (Padova), Collodel (Vibonese), Zonta (Vicenza), Grieco (Fermana), Mercadante (Monopoli).
Attaccanti: UNGARO (Reggina), Galeandro (Albinoleffe), Ruzzittu (Arzachena), Strada (Adrense), Cericola (Rieti).
Al “nostro” Giuseppe Ungaro ed ai suoi compagni il compito di farci vivere giornate memorabili.