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Domenica, 28 Maggio 2017
CANOA POLO. Si conclude oggi presso la Sezione L.N.I. di Taranto il campionato maschile di A1

Bravo Taranto, così ci si salva

Calcio
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I pugliesi agguantano un punto d’oro: allo stadio “Massimino” finisce a reti inviolate la sfida tra i rossoblù ed il Catania, in una sfida che si è rigiocata in terra etnea dopo ben 15 anni. L’ultima volta, il 2 giugno del 2002, i rossazzurri sconfissero gli ionici nella finale d’andata dei playoff per il passaggio in serie B

LA PARTITACi sono sorprese negli undici titolari delle due squadre: il Catania, con il nuovo tecnico Petrone (sostituisce l’esonerato Rigoli) si affida ad un 4-2-3-1 offensivo con Biagianti che ritrova il posto nella linea mediana etnea ed i tre trequartisti Di Grazia-Mazzarani-Russotto alle spalle di Pozzebon. Il Taranto di Ciullo ritrova, invece, Mariano Stendardo, leader nella difesa centrale; centrocampo annunciato con il tridente composto da Paolucci, Magnaghi e Potenza, titolare al posto di Viola.

La prima occasione del match è per il Catania: al minuto 6, in contropiede, Russotto serve Di Grazia che mette in mezzo un rasoterra potente; Maurantonio respinge la sfera che viene, poi, calciata sul fondo. Ritmi bassi nel primo quarto d’ora di gioco con poche emozioni: al 18’ i rossazzurri si rendono pericolosi con una conclusione in area di Gil, respinta in corner dal portiere ionico. Al 27’ i padroni di casa vicinissimi al gol: incompresione tra De Giorgi e Maurantonio, la sfera viene recuperata da Russotto che calcia a giro sul secondo palo; il pallone, per fortuna dei rossoblù, termina sul fondo. Al 42’ il Taranto ha una ghiotta occasione: in contropiede, Paolucci si invola verso l’area siciliana e viene steso, ai 20 metri, da Scoppa, con Potenza liberissimo dall’altro lato del campo in una situazione di tre contro due. Sugli sviluppi della punizione, Lo Sicco colpisce la traversa al 44’, con la sfera deviata da Pisseri in corner. Senza recupero, il signor Camplone manda le squadre negli spogliatoi.

Si rientra dagli spogliatoi ed il Taranto, al 50’, effettua il primo cambio: Nigro sostituisce Maiorano. La partita diventa più frizzante, con le due squadre che creano qualche occasione, anche se solo da fuori area. Al 55’ altro cambio per Ciullo: Pirrone sostituisce Guadalupi, costretto ad abbandonare il campo dopo uno scontro di gioco. Al 60’ doppia sostituzione per Petrone: Bucolo sostituisce Scoppa e Tavares prende il posto di Mazzarani. Al 70’ Taranto vicino al vantaggio: sull’out di destra Potenza serve De Giorgi che mette la sfera in mezzo, batti e ribatti nell’area sicula con il direttore di gara che fischia, poi, un fallo in attacco dei rossoblù. Al 72’ ultimo cambio nel Taranto: Alessio Viola sostituisce Francesco Potenza; 5’ dopo Barisic per Russotto nei catanesi. Al minuto 83 rossoblù pericolosi: azione personale di Magnaghi in contropiede che supera un avversario e calcia verso la porta di Pisseri ma la sfera termina sul fondo. Un minuto dopo il Catania sfiora il gol: cross di Barisic per Di Piazza che fa da sponda a Pozzebon che, in semisforbiciata ed a distanza ravvicinata, si fa immolare da Maurantonio. Al minuto 89 azione sviluppata dagli ionici al limite dell’area con interpreti Viola e Paolucci: il tiro di quest’ultimo, però, viene bloccato da Pisseri. Nei quattro minuti di recupero inutili i disperati assalti del Catania: al “Massimino” finisce 0-0 con la squadra di Ciullo che conquista un punto importantissimo, il quarto della sua gestione dopo la vittoria dell’esordio contro il Foggia.

Con il risultato odierno, il Taranto sale a quota 25 punti in classifica. Adesso, bisogna subito archiviare la partita odierna e proiettarsi subito ai prossimi impegni: allo “Iacovone” martedì arriverà il Matera per i quarti di finale della Coppa Italia di Lega Pro e sabato pomeriggio la sfida salvezza contro il Catanzaro.

 

CATANIA – TARANTO 0-0

CATANIA (4-2-3-1): Pisseri; Parisi, Gil, Marchese, Djordjevic; Biagianti, Scoppa (dal 60’ Bucolo); Di Grazia, Mazzarani (dal 60’ Tavares), Russotto (dal 77’ Barisic); Pozzebon. A disposizione: Martinez, De Rossi, Mbodj, Longo, Manneh, Bucolo, Piermarteri, Fornito, Tavares, Barisic. All. Petrone

TARANTO (4-3-3): Maurantonio; De Giorgi, Stendardo, Altobello, Pambianchi; Lo Sicco, Guadalupi (dal 55’ Pirrone), Maiorano (dal 50’ Nigro); Potenza (dal 72’ Viola), Magnaghi, Paolucci. A disposizione: Contini, Pizzaleo, Benedetti, Russo, Magri, Di Nicola, Sampietro, Nigro, Pirrone, Viola, Cobelli, Cecconello. All. Ciullo

Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara

Assistenti: Lorenzo Abagnara di Nocera Inferiore, Pierluigi Della Vecchia di Avellino

Corner: 8 -1

Ammoniti: Scoppa (CAT) al 42’, Parisi (CAT) al 47’, Bucolo (CAT) al 66’, Pambianchi (TA) al 91’

Recupero: 0’ primo tempo, 4’ secondo tempo

Spettatori: 7910 di cui 5012 abbonati, 2898 paganti

Christian Cesario