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Gio, Set

Derby verità

Derby verità

Calcio

Partita delicata per i rossbolù in quel di Casarano. Serve una vittoria dopo la scialba prestazione interna della scorsa settimana con il Brindisi

Dopo lo shock targato Brindisi, il Taranto si avvicina al secondo appuntamento di campionato con l'obbligo di vincere per iniziare a respirare aria d'altura. L'avversario di giornata, il Casarano di De Candia non figura tra quelli più indicati per invertire la rotta ma la figuraccia rimediata quasi una settimana addietro non ammette ulteriori singhiozzi, a fronte di una campagna acquisti faraonica e di aspettative di promozione in terza serie tutt'altro che nascoste.

L'ambiente dimostrando maturità,  ha relativamente ben digerito lo stop interno coinciso col primo impegno stagionale, concentrando le proprie mire verso il match del "Giuseppe Capozza" dove si affronteranno due delle più serie candidate allo scranno più alto. Gara fondamentale e primo snodo stagionale, perché perdere, proclami a parte potrebbe complicare sensibilmente i piani di un Taranto "costretto" a far proprio questo campionato.

Per ciò che riguarda il campo, si svuota l'infermeria di Ragno che recupera quasi tutti gli effettivi, eccezion fatta per l'under Betti. A rigor di logica dovrebbe esserci spazio nell'undici titolare anche per Stefano D'Agostino che smaltiti i postumi dell'infortunio che ne ha rallentato la preparazione, pare ormai pronto a caricarsi il suo Taranto sulle spalle.

La sensazione, confermata nalla vittoriosa amichevole infrasettimanale contro il Talsano, è che il tecnico ex tra le altre di Nardò e Bisceglie voglia optare per un versatile 3412, mandando in soffitta il camaleontico 442 proposto contro il Brindisi.

Tra i pali dovrebbe esserci ancora Giappone, mentre dietro potrebbero trovare spazio i due over Allegrini e Luigi Manzo, affiancati da Ferrara. In mediana con tutta probabilità toccherà a Sasà Pelliccia bagnare il proprio esordio in questa stagione appropriandosi dell'out di sinistra, con un doppio ballottaggio Marino – Cuccurullo e Manzo – Matute per i due posti relativi alla zona nevralgica. Sulla destra Guaita dovrebbe essere certo di una maglia da titolare, con Dago a supporto del tandem offensivo composto da Beppe Genchi e Ciro Favetta.

Trasferta libera per la tifoseria jonica, alla quale sono stati concessi cinquecento tagliandi. Dirigerà la contesa il Sig. Andrea Ancora di Roma 1 coadiuvato dai sigg.ri Marco Giudice di Frosinone e Federico Fratello di Latina. Fischio d'inizio posticipato alle ore 16.