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Venerdì, 17 Novembre 2017
Ispettorato Territoriale del Lavoro di Taranto. I sindacati incontrano i lavoratori in assemblea

Giove dimostri ed avrà seguito e consensi

Calci da Pro
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Il nuovo patron manifesti pubblicamente i suoi propositi, ma soprattutto dia corso ad un progetto di rilancio veramente degno di tale definizione. E noi saremo tutti qui ad applaudirlo

In mancanza di chiarezza sarà il tempo, sempre galantuomo, che dovrà diradare tutte le nubi e le incertezze . In positivo e in negativo. Per ora i dubbi, tanti, li alimentano sempre Zelatore/Bongiovanni. Con l’aggiunta di Massimo Giove questa volta. Novello figliol prodigo, il buon Massimo, avrebbe rilevato (il condizionale in questi casi è d’obbligo) le quote sociali del Taranto F.C. 1927 srl che erano in capo al fantastico duo. Ne siamo stati informati, con uno stringato comunicato stampa, pubblicato anche sulla pagina ufficiale della Società. Di più non è dato sapere.
Solitamente, in casi di questo genere, la “proprietà” (la nuova?) usa convocare un consiglio di amministrazione dove tutti i consiglieri in carica si presentano dimissionari e si provvede alla nomina dei nuovi (o alla loro riconferma). Di tutto questo nulla si evince dalle comunicazioni ufficiali della Società. Tanto meno ne ha fatto cenno Massimo Giove, che ove rispondesse al vero, dovrebbe essersi intestato quelle quote.  
Il che, in mancanza della necessaria/doverosa trasparenza, lascerebbe presumere che la dottoressa Zelatore è tutt’ora amministratore della società e che i signori  Antonio Bongiovanni, Dott. Riccardo Caracuta, Dott. Pasquale Di Napoli, Ing. Martino Cecere, Rag. Felice Pagano e Avv. Carlo Raffo fanno ancora parte  del consiglio di amministrazione. Come peraltro risulta (tuttora) dalla pagina ufficiale del club.
Di Massimo Giove che dovrebbe essere il nuovo socio di maggioranza (il dubbio è lecito) e presumibilmente il nuovo amministratore (unico o delegato) non si fa menzione alcuna. Per saperne di più si dovrà evidentemente ricorrere, tra qualche tempo, ad una idonea visura camerale.
I dubbi li alimentano sempre Z&B. Ora con l’aggiunta, consenziente, di Massimo Giove il quale ha dichiarato che staff e collaboratori sono tutti confermati. Giove avrebbe acquistato la Società senza essersi organizzato il proprio gruppo di lavoro? Ma quando mai! Un comportamento che lascia alquanto perplessi. Basiti. E’ sensazione generale, invece, che Giove abbia alle spalle i “consueti” interlocutori. Il tempo, sempre galantuomo, confermerà o smentirà. Come detto in apertura. Per ora tutti i dubbi sono più che leciti e vengono alimentati proprio dai comportamenti degli attori protagonisti della vicenda.
Tutto lascia supporre che ci si trovi in presenza di una situazione estremamente convulsa. La spiegazione? Tale Benedetto Mancini (un bluff?) aveva preannunciato una sua visita a Taranto per esporre, pubblicamente, un suo mega progetto (?) per il colori rossoblù. In fin dei conti meritava di essere sentito. Poteva anche rappresentare soltanto una bolla di sapone. Nelle intenzioni di Z&B bisognava però stopparlo. I motivi reali sono sempre e soltanto loro. Quale opportunità migliore, quindi, se non quella di anticiparlo rendendo pubblica la notizia che avevano venduto le loro quote.
Sfugge a Giove, ed a chi ha gestito l’intera operazione, che la mancanza di trasparenza e la poca chiarezza con le quali ci si sta muovendo inaspriscono ancor più i rapporti con i club organizzati e con la tifoseria in generale. La prova sta nelle scarse presenze registrate allo Iacovone anche nella recente partita con il Nardò. Non è questo il modo migliore per far riavvicinare la gente al club. Chi può credere che Massimo Giove si sia accollato la massa debitoria, che abbia deciso di mantenere l’organizzazione attuale, che “sua sponte” ambisca a riportare Aldo Roselli nel gruppo. Ci si domanda: è forse venuto per fare il passa carte? Su queste basi il futuro del Taranto (Società) resta nebuloso. Le tante perplessità rimangono intatte. Giove dimostri e potrà godere della fiducia di tutti.
Sui tesseramenti dei due calciatori nuovi arrivati meglio stendere un anonimo velo. Trattative portate avanti da tempo. Entrambi svincolati. Allenati solo parzialmente. Poco pronti, nell’immediato, all’attività agonistica. Presumibilmente non lo saranno prima di 20 giorni. A fine novembre si riapre la finestra invernale della campagna trasferimenti. Senza entrare nel merito dei giudizi e della qualità, questi tesseramenti frettolosi erano proprio necessari? Si dirà che il Taranto attuale ha carenza numerica di difensori. Verificheremo se il nuovo arrivato saprà rendersi utile da subito.
Sul campo la squadra vince meritatamente contro il modesto Nardò. Prosegue la serie positiva di Cazzarò. La concomitante vittoria del Potenza lascia però i rossoblù ancora a dieci punti dalla vetta della classifica. Sperare si può e si deve. Mancano tantissime partite alla fine del campionato. Per ora è nel mirino la zona play off. Gli scontri diretti potranno dire di più. Mercoledì, nel turno infrasettimanale il Taranto gioca a Gravina. Potrebbe essere una prima cartina di tornasole. Il tutto in attesa che Giove manifesti pubblicamente i suoi propositi, ma soprattutto che dia corso ad un progetto di rilancio veramente degno di tale definizione. E noi saremo tutti qui ad applaudirlo.