17
Mer, Ott

Taranto, vincere non basta

Taranto, vincere non basta

Calci da Pro

D'Agostino offre una tripletta resa vana dalla vittoria dell'Altamura che blinda il terzo posto. I playoff si giocano in trasferta

Il Taranto chiude la stagione regolare con l’ennesima vittoria, condannando, suo malgrado, la Turris alla lotteria dei playout. Contemporaneamente l’Altamura vince a Nardò e sigilla il terzo posto, lasciando le briciole agli uomini di Cazzarò: un quarto posto ed una semifinale playoff da giocare in trasferta. Anche oggi, come domenica scorsa a Potenza, tutti hanno fatto il proprio dovere, per impegno ed etica sportiva. Purtroppo la congiuntura del programma dell’ultima giornata ha fatto sì che dopo 94’ di gioco si siano ritrovate in campo due squadre insoddisfatte.

Dopo il doveroso in bocca al lupo ai volenterosi corallini della Turris, con gli ex Euro Baracchi, ottimo preparatore atletico di Simonelli, ai tempi del fatidico Taranto-Catania e dei più recenti Roghi e Giancarlo Improta, per i prossimi spareggi per la salvezza, non resta che accettare il quarto posto finale in graduatoria in un campionato partito con una struttura societaria e tecnica e giunto al capolinea con forma e sostanza decisamente migliorata, ma comunque risultata insufficiente a rimettere in piedi un’annata segnata da troppi disguidi, inevitabilmente venefici ai fini del raggiungimento di un traguardo sportivo. Dell’ultima giornata di campionato, oltre alla limpida vittoria, vanno sottolineate la tripletta di D’Agostino, vero valore aggiunto del “Taranto parte II”; la parata di Pizzaleo sul rigore di Umberto Improta; la splendida forma atletica che dopo trentaquattro giornate di campionato permette ai rossoblù le cavalcate non solo di Ancora, ma di tutti quelli chiamati sul rettangolo di gioco a fare la propria parte.
Tutti sappiamo che il quarto posto in Serie D, anche se migliorabile con i playoff, non è nelle corde di una tifoseria oltremodo esigente, ma non si possono caricare di colpe attori e registi che, comunque, ci hanno messo faccia, passione e soldi. Con l’auspicio di un futuro migliore, che non passa certo da dinamiche fatte da un ‘entità che opera e da un’altra, spesso contrapposta, buona solo a criticare, senza impegnarsi a metterci del suo, ognuno per le proprie competenze, ognuno senza travalicare i limiti che ogni ruolo impone. A ciascuno il suo. Perché nessuno può gridare a gran voce che “Il Taranto siamo noi”. Più giusto dire: “Il Taranto è di tutti. Ognuno faccia il suo”. Senza diktat, senza paletti, senza preclusioni, senza pregiudizi. Soprattutto riconquistando l’obiettività perduta, anche rispetto alla congiuntura economica della città ed alle risorse che il tessuto produttivo locale è in grado di mettere a monte per il piacere dello sport.
Per una o, forse, per due domeniche, ci dedicheremo ancora al piacere del rettangolo verde. A seguire ci sarà spazio per i resoconti e, conseguentemente, per i progetti. Domenica prossima, intanto, si gioca Altamura-Taranto. Se la goda chi può.

TARANTO-TURRIS 3-1
Reti: pt 28’ D’Agostino TA, st 12’, 17’ rig. D’Agostino TA, 33’ Improta U..

TARANTO (4-2-3-1): 99 Pizzaleo ’97; 13 Bilotta ’99, 21 Miale, 5 D’Angelo, 6 Giannotta ’98; 18 Marsili, 89 Galdean; 15 Lorefice (43’st 27 Palumbo ’98), 8 D’Agostino (42’st 92 Capua), 10 Ancora; 9 Diakité (22’st 94 Favetta).
N.e.: 1 Pellegrino, 2 Corbier, 3 Cacciola, 11 Gori, 24 Quero, 7 Portoghese.
All. Michele Cazzarò.

TURRIS (4-4-2): 1 D’Inverno ’99; 2 Gazzaneo, 6 Caso (22’st 15 Roghi), 4 Gaglione ’99, 3 Piacente ’97; 11 Liberti (31’st 14 Pontillo), 8 Romano, 4 Gaglione ’99, 10 Ferrieri ’99 (14’st 16 Borriello ’99); 9 Guarracino, 7 Improta U..
N.e.: 12 Testa, 13 Brogna, 17 Muccio, 18 Colantonio, 19 Liccardi, 20 Improta G..
All. Roberto Carannante.

AE: Filippo Prior, Ivrea TO
A1: Mattia Roperto, Lamezia Terme CZ
A2: Michele Rispoli, Locri RC

NOTE: Osservato 1’ di raccoglimento, in memoria di Emanuele Papalìa, già presidente del Taranto, scomparso nelle ultime ore. Al 44’pt Pizzaleo TA ha parato un calcio di rigore tirato da Umberto Improta TU.
Ammoniti: Pizzaleo (1^), Lorefice (2^), D’Agostino (4^d) TA; Follera (4^d) TU.
Calci d’angolo: 3-4.
Recupero: pt 1’, st 3’.

 

RISULTATI DELL’ULTIMA GIORNATA - CLASSIFICA FINALE – VERDETTI E SPAREGGI

CAVESE-FRATTESE 0-0
FRANCAVILLA S.-SARNESE 2-3
F.MOLFETTA-POTENZA 1-1
GRAGNANO-MANFREDONIA 3-1
GRAVINA-AVERSA 1-1
NARDO’-ALTAMURA 0-2
PICERNO-CERIGNOLA 1-1
SAN SEVERO-POMIGLIANO 2-3
TARANTO-TURRIS 3-1

POTENZA 81
CAVESE 76
ALTAMURA 69
TARANTO 68
CERIGNOLA 62

PICERNO 53
NARDO’, GRAVINA 52
GRAGNANO 42
FRANCAVILLA S. 39
SARNESE (-2) 38
POMIGLIANO 37

TURRIS (-4) 36
SAN SEVERO, FRATTESE 33
AVERSA 30

MANFREDONIA (-5), F.MOLFETTA 14

POTENZA promossa in Serie C
MANFREDONIA e F.MOLFETTA retrocesse in Eccellenza Puglia

PLAYOFF: CAVESE-CERIGNOLA e ALTAMURA-TARANTO

PLAYOUT: TURRIS-AVERSA NORMANNA e SAN SEVERO-FRATTESE


(nella foto di Giorgia Cannella la parata di Pizzaleo sul calcio di rigore di U. Improta)