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Mar, Nov

Cus Jonico, Stanic: "Avremo nostre chance, il momento è delicato"

Cus Jonico, Stanic: "Avremo nostre chance, il momento è delicato"

Basket

Il capitano rossoblù in un'intervista sulla preparazione all'inizio del campionato e sulle difficoltà che tutti stiamo affrontando in questo periodo

A poche ore dall’uscita dei calendari del girone D2, la nostra redazione ha intervistato il cestista Nicolas Stanic, capitano del Cus Jonico. Ultima aggregata in ordine di tempo nello stesso raggruppamento è stata la Action Now Monopoli che proprio in queste, tribolate ore, ha preso il posto della rinunciataria Olimpia Matera. E saranno proprio I Delfini gli avversari del CJ Basket Taranto alla prima giornata che si dovrebbe giocare domenica prossima 29 novembre. Un condizionale d’obbligo dal momento che Monopoli, visto il repentino ripescaggio potrebbe chiedere il rinvio del match rimandando quindi di un’altra settimana l’esordio dei rossoblu, al 6 dicembre a Nardò.

Nicolas, considerando i calendari, che ambizioni può avere questo Cus e quali sono le altre squadre che vi daranno filo da torcere?

“Il campionato rispetto a prima è cambiato, soprattutto nella formula, per via della pandemia. L’obiettivo è sempre quello, stare in alto e arrivare ai playoff per giocarci le nostre chance, arrivare sino in fondo. Questo è un anno particolare, dove siamo costretti a combattere con qualcosa che si conosce ma non si può prevedere. Alla fine i risultati saranno molto legati alla situazione, perché poi magari quando meno te lo aspetti il Covid potrà condizionare partite, farle rinviare. L’importante sarà riuscire a capire di volta in volta come farsi trovare pronti e non perdere la testa. Sicuramente ci sono squadre forti, nel nostro raggruppamento una su tutte il Nardò, poi Rieti è la più quotata tra D1 e D2”.

Finalmente si vede all'orizzonte la prima gara contro il Monopoli prevista per domenica 29, anche se il recentissimo ripescaggio degli adriatici potrebbe far slittare l'esordio del Cus al 6 dicembre. Come vi state preparando?

“Ci siamo preparati bene, dal punto di vista fisico siamo migliorati tanto, anche la Supercoppa è terminata in crescendo. La mancanza di ritmo partita è un problema, per noi come per tutti, e questo si vedrà nelle prime giornate, ma ripeto, il nostro percorso dev’essere in crescendo. Ci saranno situazioni nuove come molte partite ravvicinate, dovremo affrontare con la carica giusta”.

La situazione è difficile, cosa senti di dire a tutti gli appassionati tarantini di basket?

“Il mio consiglio è quello di tenere duro. Il momento è particolare per tutti, siamo in una fase centrale della pandemia, e magari con il passare di questo inverno potremo ritornare a una leggera forma di normalità. Non è bello dover restare a casa, non poter venire al palazzetto e dimostrarci la vicinanza e il tifo anche attraverso il contatto fisico, ma è un sacrificio che dobbiamo fare tutti. L’unica arma che abbiamo adesso è il nostro comportamento responsabile, dobbiamo attenerci alle restrizioni che ci sono, per essere poi ripagati in futuro”.