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A Cerignola un Taranto diverso

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Parte da Cerignola l'ennesima scommessa di Michele Cazzarò, chiamato per l'ennesima volta a "normalizzare" le cose in casa Taranto, con tutti i rischi ai quali va ad esporsi se non gli si garantirà autonomia decisionale. I precedenti societari non aiutano

Nella quarta giornata di campionato il Taranto va ad affrontare il Cerignola e lo fa con un carico emotivo da far paura anche ai più saggi ed equilibrati addetti ai lavori. Lo fa con a capo una new entry del panorama stagionale societario che dal 1° luglio ad oggi è sembrato più un porto di mare che un contesto calcistico, ovvero il nuovo allenatore Michele Cazzarò, rinomato per le sue riconosciute doti di normalizzatore. Riuscirà il nostro amatissimo eroe a rimettere sulla retta via una squadra che ad oggi non si sente affatto realizzata? Ma soprattutto, riuscirà il neo tecnico tarantino a far prevalere le sue esigenze utili a rimettere insieme i cocci di una stagione iniziata con i proclami e troppo prematuramente sgonfiata di tutte le certezze estive? A tutte queste domande sarà solo il “Monterisi” a dare le risposte, partendo dal nuovo 3-4-3 sul quale il Michelino nostrano ha iniziato a catechizzare i suoi nuovi adepti, tra i quali, tra l’altro, bisognerà comprendere chi realmente ha deciso di sposare la sua causa e chi si è già tirato fuori in attesa dello svincolo liberatorio che potrà avvenire solo dal 1° al 16 dicembre prossimi. Savanarola, ad esempio, anche se la notizia, come sempre, non è stata ufficializzata, pare abbia già rescisso per motivi che non è dato sapere, mentre d’altro canto bisogna registrare in entrata il nome di Francesco Li Gotti, difensore sinistro classe 1997 del quale altri calciatori da noi ascoltati dicono un gran bene.
Ed allora proviamo ad immaginare come potrebbe essere composto il 3-4-3 da schierare in terra dauna, considerata anche l’assenza dello squalificato Scoppetta. In porta dovrebbe essere confermato per meriti il ’99 Spataro, con Miale, Corso e D’Aiello in difesa. A centrocampo una linea composta da Milizia, Galdean, Crucitti e Cacciola e davanti un tridente con almeno un esterno di supporto che potrebbe essere Giovannini, con Pera e Tandara attaccanti puri. Solo ipotesi, naturalmente, mentre è certo il rientro del direttore (sportivo ufficialmente e generale nei fatti) Luigi Volume, che ha scontato la sua breve squalifica.
Nella metà campo avversaria agirà un Cerignola che qualcosa da farsi perdonare tra le mura amiche ha certamente, ricordando il pareggio maldestro della sua prima uscita contro il Nardò che ancora oggi non si dà pace ripensando a quella palla finita oltre la linea di porta, tra l’indifferenza degli arbitri e l’imbarazzo generale. Sarà partita vera, ma non sarà decisiva per il futuro delle due squadre in campionato. Troppo lungo per avere delle risposte definitive. Un aiuto in più per Cazzarò. Cazzarò, il normalizzatore (nella foto di Giorgia Cannella).

PROGRAMMA DELLA 4^GIORNATA DI SERIE D GIRONE H – Dom 24 settembre 2017 ore 15:00

Altamura-Cavese
Aversa Normanna-Gragnano
Cerignola-Taranto
Francavilla in Sinni-Picerno
Frattese-Turris
Pomigliano-Nardò
Potenza-Manfredonia
San Severo-Gravina
Sarnese-Fulgor Molfetta

CLASSIFICA: Altamura, Potenza 9; Gravina, Picerno, Sarnese 7; Cerignola, Frattese, Nardò, Cavese, Turris 4; Taranto 3; Fulgor Molfetta, Pomigliano, Francavilla in Sinni 2; Aversa Normanna, San Severo 1; Gragnano, Manfredonia 0