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Sab, Feb

La legge della capolista

Taranto espugna Nola

Sport

I rossoblù mantengono la vetta. Doppietta di D'Agostino e terza rete firmata da Croce; 1-3 il risultato finale. Vincono anche Picerno e Cerignola

Bisognava vincere, e si è vinto. Il Taranto espugna Nola e si conferma capolista al termine di una partita vibrante, ma nel complesso sempre sotto il controllo dell'undici in casacca rossoblu. Risultato rotondo griffato dalle segnature di D'Agostino, doppietta per lui, Croce e Tagliamonte per i bianconeri campani. Panarelli conferma in blocco la difesa vista all'opera nel primo tempo di Bitonto, disponendo da destra verso sinistra Ferrara, Di Bari, Lanzolla e Pelliccia a difesa del portiere Antonino. In mediana accanto a Manzo c'è di nuovo Bonavolontà, preferito a Marsili, mentre davanti batteria completamente over con Vittorio Esposito, D'Agostino, Oggiano e Roberti unica punta.
PRIMO TEMPO La prima della classe preme subito sull'acceleratore e già dopo sei minuti prova a sbloccare la contesa con un'acrobazia di Di Bari che si spegne sul fondo. Al 15' ancora Taranto con Bonavolontà che dalla distanza ci prova spaventando i passeri appostati sui tetti attigui all'impianto sportivo nolano. Quattro minuti più tardi primi spiragli di Nola con Troianiello che s'infila tra le maglie delle retroguardia jonica e prova a sorprendere Antonino, deficitando in quanto a mira. Sarà l'unica sortita dei padroni di casa, che al minuto venticinque devono ringraziare Gragnagnello superlativo sul colpo di testa di Oggiano, perfettamente imbeccato da D'Agostino. Passano cinque minuti e la sfida si sblocca. Esposito disorienta Paradisone, che in netto ritardo tampona l'esterno ex Cerignola, all'interno dell'area di rigore. Per il signor Caldera si tratta di calcio di rigore. Della battuta s'incarica il solito D'Agostino che fredda Gragnagnello, portando avanti la capolista. Il gol del vantaggio non sazia il Taranto che al 39' avrebbe l'occasione per raddoppiare con il funambolico Esposito, che direttamente su calcio di punizione cerca la parabola a sorpresa, mandando fuori di poco sulla trasversale bianconera. Uno soltanto il minuto di recupero concesso dal direttore di gara, prima che le squadre si possano dirigere verso gli spogliatoi per rigenerarsi con il canonico thè caldo.
SECONDO TEMPO L'avvio di ripresa lascia registrare un aumento dei giri sul tachimetro dei padroni di casa che dopo appena quattro minuti ci provano nuovamente con Troianiello, ben servito dalle retrovie ma incapace ad impensierire Antonino. La svolta della partita non tarda ad arrivare. Siamo al minuto cinquantatre quando Paradisone, già ammonito, stende nuovamente Vittorio Esposito. Per il signore Caldera non ci sono dubbi: secondo giallo e conseguente rosso. Passano solo due minuti e gli uomini di Liquidato restano addirittura in nove, a causa dell'ingenuità dell'esperto D'Anna che sulla linea mediana stende Ferrara e si becca il secondo giallo, finendo anche lui anzitempo sotto la doccia. La gara, già indirizzata sui binari che portano a Taranto a questo punto, perde definitivamente di appeal divenendo più una sfida personale tra il nervosissimo Gragnagnello e gli avanti jonici. Al 69' il tarantolato Esposito si beve due avversari e cerca il giro, chiamando in causa l'ex numero uno  Melfi e Nocerina che devia in angolo. Dieci minuti più tardi però anche l'estremo difensore bianconero deve arrendersi quando Dago, riceve sul limite un appoggio di Esposito e disegna una parabola perfetta che muore nel fondo della rete, per il due a zero. Conti chiusi, o quasi. Perché anche Croce, smanioso di partecipare alla festa domenicale timbra il cartellino all'ottantaseiesimo, deviando di tacco in rete un traversone dalla sinistra del subentrato Carullo. Gara che almeno per ciò che concerne i rossoblu non ha più nulla da dire. In casa Nola invece, nel secondo dei quattro minuti di recupero Tagliamonte si prende la soddisfazione, vana, di accorciare il passivo, fissandolo sul definitivo 1-3.

NOLA-TARANTO 1-3
RETI: 31' D'Agostino (T); 79' D'Agostino (T), 86' Croce (T), 92' Tagliamonte (N).
NOLA (4-3-3): Gragnaniello; Paradisone, D'Anna, Esposito P., Lippiello (73' Anzalone); Colarusso, Vaccaro, Del Prete; Troianiello (59' Milvatti), Esposito G. (83' Tagliamonte), Stoia (65' Madonna). A disposizione: Caliendo, Colonna, Napolitano G., Gaetano, Pastore. All. Stefano Liquidato.
TARANTO (4-2-3-1): Antonino; Pelliccia, Lanzolla (46' Menna), Di Bari (77' Carullo), Ferrara; Bonavolontà (62' Guadagno), Manzo; Oggiano, D'Agostino (80' Marsili), Esposito; Roberti (57' Croce). A disposizione: Pellegrino, Massimo, Di Senso, Salatino. All. Luigi Panarelli.
ARBITRO: Mattia Caldera di Como coadiuvato dai sigg. ri Simone Venuti di Valdarno e Amedeo Carpano di Siena.
AMMONITI: Gragnaniello (N), Del Prete (N).
ESPULSI: Paradisone (N) al 53' per doppia ammonizione, 55' D'Anna (N) per doppia ammonizione.

Prossimo turno (10/02/2019  – giornata n. 23):

Sorrento-Fasano,

Bitonto-Gragnano,

Pomigliano-Nola,

Az Picerno-F. Andria,

Granata-Gravina, Gelbison-Nardò,

A. Cerignola-Sarnese,

Francavilla-T. Altamura,

Taranto-Savoia.

 

CLASSIFICA

Taranto 48
Picerno 47*
Cerignola 46
Fid.Andria 38
Team Altamura 36
Savoia 36
Bitonto 33
Fasano 31
Francavilla 30
Nardò 28
Gelbison 26
Gravina 26
Nola 24*
Gragnano 24
Sarnese 21
Sorrento 20
Pomigliano 11
Granata 8
(*una gara in meno)