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Mer, Lug

Parola d'ordine: Vincere

Parola d'ordine: Vincere

Sport

Taranto – Savoia: 23^ giornata del campionato di Serie D/H. Per mantenere la vetta, i rossoblu dovranno incassare ancora un successo nella sfida che verrà disputata oggi alle 14,30, tra le mura amiche dello Jacovone

Per continuare a guardare tutti dall’altro verso il basso bisognerà vincere. Scontato, ma potrebbe anche non bastare perché da mercoledì sera, via tutti gli asterischi a margine della classifica e finalmente si torna in pari, almeno nel conteggio delle gare giocate. Coi calcoli non ci siamo mai trovati a nostro agio, e allora respiro di sollievo, ecco che una variante ci viene in soccorso. Chiamarla X (ics, ndr) è riduttivo. La variante in questione si chiama Fidelis Andria, amata cugina che domenica dovrà percorrere i 113 chilometri che la separano da Picerno, con in testa ben scolpita la questione: se non si porta a casa i tre punti, l’affaire play off si complica. E detto tra noi, sarebbe un peccato per una piazza così importante. Poi, forse, si potrà pensare alla “Giornata Biancazzurra”. Maledetta fretta. Si va bene, siamo spettatori interessati di ciò che accade al “Donato Curcio”, ma il nostro tecnico è stato chiaro:  “Non ci interessa ciò che succede sugli altri campi”. 
Ecco, ora si potrebbe anche non essere d’accordo con l’ affermazione del buon Gigi, ma voi ve la sentite di dire che “Si sbaglia” ad uno che ci ha piazzato davanti a tutto il carrozzone dopo aver vinto nove, delle ultime undici gare? Non si sbaglia, punto. Non si sbaglia perché, altra ovvietà, prima di guardare in casa degli altri, tocca fare il nostro, e noi che di regali non ne abbiamo mai ricevuti, men che meno da chi non è proprio contento di annoverarci nella parentela, conosciamo a menadito le istruzioni per l’uso di chi deve necessariamente guadagnarsi tutto da sé. Toccherà vincere da soli, tirar fuori l’ennesima dimostrazione di maturità di una squadra che in simbiosi col proprio timoniere sta coinvolgendo nel ritrovato entusiasmo una intera citta. Ah, a proposito toccherà vincere perché giunti a questo punto della stagione, e con questa classifica, non se ne ha alternativa, ma soprattutto è necessario vincere perché avere ottomila persone allo stadio non è solo onore, ma anche onere. Onere e responsabilità di non tradire né quelli che ci sono sempre e comunque, né tantomeno quelli che domenica sono ritornati ad affollare i gradoni di uno stadio finalmente pieno.Tutti in maniera differente rappresentano un patrimonio che l’attuale società non può e non deve minimamente pensare di dilapidare come già successo in passato. Se si vuole costruire tocca tenere a mente questo: innamorati del Taranto, e non clienti.