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Mar, Ott

In casa contro Nardò

In casa contro Nardò

Sport

Il derby di oggi per i rossoblu rappresenta l'occasione per centrare il primo successo casalingo. Fermo per un turno il bomber Genchi. La vera certezza è Mario Giappone, uscito imbattuto dalla sfida contro Tiscione e soci, a cui con ogni probabilità toccherà difendere ancora i pali rossoblu

Si chiama Nardò il prossimo ostacolo sulla strada del Taranto. I ragazzi di Nicola Ragno, consegnata agli almanacchi la vittoria di Casarano tornano sul green amico a caccia di quella che sarebbe il primo successo stagionale casalingo.
Continuare il processo di crescita palesato in Salento, questo è il diktat del tecnico jonico che però al netto dei rientri e del ritrovato entusiasmo dovrà, neanche a dirlo, fare a meno di bomber Genchi appiedato per un turno dal Giudice Sportivo dopo il rosso beccatosi nella gazzarra architettata dal buon Rocco D’Aiello. Paradossalmente la convincente prestazione sciorinata in terra leccese non ha completamente dissipato i dubbi relativi all’imprinting tattico da fornire all’undici che scenderà in campo, e se da una parte pare plausibile la conferma del 352, dall’altra le indicazioni fornite durante la vittoriosa amichevole contro il Castellaneta  (sette a zero il finale, grazie alle reti di Croce autore di una doppietta,  Cuccurullo, D'Agostino, Genchi, Marino e Riccio) lasciano aperto uno spiraglio al varo di un inedito 3412 con D’Agostino a supporto delle due punte, o addirittura ad un 433 simile a quello mostrato nel precampionato.
Tutto in divenire quindi, presumibilmente sino agli istanti immediatamente precedenti al fischio d’avvio con Ragno che conscio dell’importanza della posta in palio potrebbe decidere di mantenere massimo il riserbo circa l’argomento formazione. 
La vera certezza si chiama Mario Giappone, uscito imbattuto dalla sfida contro Tiscione e soci, a cui con ogni probabilità toccherà difendere ancora i pali rossoblu. Davanti all’ex Marsala tutto lascia pensare ad una linea a composta da Luigi Manzo, uno tra Allegrini e Benvenga, con il classe duemila Mambella pronto a rilevare Ferrara nel caso in cui non dovesse essere abile ed arruolabile per la contesa. Pochi i dubbi in mediana con Guaita, Cuccurullo, Galdean, Matute e Riccio a comporre la diga, mentre in avanti pare essere finalmente scoccata l’ora di Stefano D’Agostino al cui fianco ci sarà Ciro Favetta.
Trasferta aperta per i supporters neretini ai quali sono stati destinati duecento tagliandi che potranno essere acquistati esclusivamente previa identificazione degli acquirenti mediante esibizione di documento di identità e annotazione degli estremi al momento dell’acquisto. 
Dirigerà la contesa il sig. Carlo Rinaldi della sezione AIA di Bassano del Grappa, coadiuvato dagli assistenti Vittorio Cinsonni di Treviglio e Matteo Cardona di Catania.
Fischio d’inizio posticipato alle ore 16.