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Gio, Ott

La boxe tarantina piange Giovanni Laneve

La boxe tarantina piange Giovanni Laneve

Boxe

La Quero-Chiloiro ricorda l'amico di sempre e il pugile che divenne campione regionale

Il mondo della boxe è in lutto per la scomparsa dell’ex pugile Giovanni Laneve, deceduto dopo una lunga malattia lo scorso 12 aprile, all’età di settantasette anni. Una vita dedicata al pugilato, quella di Giovanni, legato alle sue origini mottolesi e alla città di Massafra, dove ha vissuto con la sua famiglia per anni dando vita a numerosi eventi di pugilato. Sono ben diciassette le edizioni del Trofeo Città di Massafra (dal 1987 all’ultimo del 2014) e sette le edizioni del Trofeo Città di Mottola (dal 2000 al 2006 ininterrottamente) che ha organizzato con entusiasmo insieme alla Quero-Chiloiro. E a piangerne la scomparsa è proprio la società tarantina del maestro benemerito Vincenzo Quero, che ricorda l’amico conosciuto durante i suoi primi allenamenti negli anni Sessanta, quando il caro Giovanni era già formato pugilisticamente e prossimo a diventare campione regionale. “Giovanni aveva grande personalità e carisma, non è stato soltanto un buon pugile, lui ha fatto vivere e conoscere il pugilato a Mottola e Massafra con eventi di grande prestigio, per questo tra amici lo chiamavamo il nostro Don King”, racconta Vincenzo Quero, “è una grande perdita per tutti noi ed esprimo tutta la mia vicinanza alla famiglia Laneve per questo lutto”. In segno di questa amicizia tra il maestro Quero e Giovanni Laneve, il suo ruolo di consigliere per diversi anni nel direttivo della Quero-Chiloiro, nonché una stretta collaborazione in nome di una grande stima reciproca e l’amore comune per la noble art.